Racconti

Storie piemontesi

Dutto Alessandro

Descrizione: Ventisette storie piemontesi, storie ambientate in quella meravigliosa terra ai piedi delle Alpi, dal Monviso al Po, dalle colline al mare. Racconti dove i protagonisti si chiamano Gelindo, Maria Giuana, Giraudo, Micilina, ma portano anche nomi lontani, nati da tutt'altra parte. Nel libro, divertente, dissacrante, grottesco, ma anche serio, malinconico, riflessivo, vivono personaggi di ogni dove che in Piemonte han trovato, o da secoli, o da pochi mesi, un luogo dove lavorare, combattere, amare. Pellegrini, mummie, contadini, masche, pastori, operai, viaggiatori, studenti, sul palcoscenico della vita, sospesa fra tradizione e futuro. Tutti insieme appassionatamente. Uno sguardo spudorato sull'Italia di ieri, di oggi e di domani.

Categoria: Racconti

Editore: Araba Fenice

Collana:

Anno: 2014

ISBN: 9788866171942

Recensito da Ornella Donna

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Storie piemontesi

Alessandro Dutto, titolare della casa editrice Araba Fenice (ndr: clicca qui per visualizzare il sito online della casa editrice), si cimenta con la letteratura scrivendo le Storie piemontesi, un libro-saggio che parla di leggende e di storie che risalgono alla notte dei tempi.

L’antologia è composta da quarantasei racconti che parlano al cuore della “piemontesità” in quanto tale. E allora ecco spiegato perché i cuneesi vengono spesso derisi per la loro ingenuità: in occasione della visita del re Vittorio nella città accesero in pieno giorno tutta l’illuminazione elettrica, comportamento che trova la sua più intima ragione solo nel voler mostrare la loro connaturata operosità e apertura alle innovazioni.

Vengono raccontate vicende al limite dell’astuzia, come quando nel piccolo paesino di Pamparato, assediato dai Saraceni, gli abitanti, allo stremo delle forze, si cucirono intorno alla vita dei cuscini, pur di mostrare un benessere che certo non avevano, ma che servì ad allontanare l’invasore.

Le storie sono “leggende, favole, parabole proverbiali, satire, memorie più o meno veritiere”.

L’antologia è ricca e completa: spesso la protagonista è la figura della “masca”, una donna capace di compiere ogni sorta di sortilegio, sia benigno sia maligno, nei confronti dei malcapitati che abbiano la sfortuna di incontrarla lungo il cammino di vita.

Viene descritto un Piemonte antico, narrato con particolare sapienza e gusto per la ricerca. La lettura è per tutti, consente di conoscere più da vicino un luogo ricco di fascino e di mistero intrinseco in sé e nei suoi abitanti. L’umanità raffigurata è “sospesa tra un passato da rispettare e un futuro da inventare.”

Davvero è un bel libro, che si divora con frenesia.
Segnaliamo la copertina che raffigura una Stefania Belmondo, campionessa di sci, in tenera età.
Una chicca davvero esclusiva!

La scheda del libro sul sito web della casa editrice – clicca qui

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