Narrativa

SUONANDO PEZZI DI VETRO

Bonfanti Roberto

Descrizione: Il diario del ritorno sul palco di un giovane musicista dopo un periodo di lontananza dai riflettori. Un diario sincero e fragile, scandito a ritmo di musica, di poche settimane destinate a segnare l'esistenza del protagonista. Poche settimane vissute fra la quotidianità di un lavoro qualunque, le serate in sala prove o in tour con i compagni di una vita e la ricerca di una stabilità emotiva. Costantemente in bilico fra le inquietudini di un passato in eterno ritorno e l'esigenza di un nuovo equilibrio e nuovi lampi di serenità. Un romanzo crudo e diretto, figlio del caos di questi anni senza identità.

Categoria: Narrativa

Editore: Edizioni del Faro

Collana:

Anno: 2012

ISBN: 9788865371404

Trama

Le Vostre recensioni

Roberto Bonfanti, scrittore che esordisce nel 2007, si muove da anni nell’ambiente della musica indipendente e, non a caso, pubblica per l’etichetta librografica Neverlab (con il supporto e la collaborazione di Edizioni Del Faro), il romanzo/diario Suonando pezzi di vetro.

Il protagonista della storia, dopo diversi anni di pausa, decide assieme a Marcello, Fabrizio e Riccardo di ricominciare a portare in giro per l’Italia una vecchia passione: la musica.

Seguiamo il ragazzo, attraverso le tappe della tournée del piccolo gruppo, da Milano a Roma, da Bologna a Pisa, da Genova a Pescara che diventano poi le tappe della sua vita e del suo cambiamento.

Mentre lui è alle prove “o in giro per l’Italia a giocare a fare la rockstar” le vite delle donne che gli ruotano intorno proseguono verso la loro predestinata meta, escludendolo definitivamente.

Oltre alle vicende del gruppo, quelle amorose del protagonista decidono e condizionano i suoi stati d’animo, trapelano dalle sue canzoni e solleticano vecchi ricordi; vede i suoi compagni d’avventura, ognuno differente dall’altro, come delle persone che, se non altro, sono realizzate per se stesse.

A differenza loro, il nostro chitarrista è bloccato da pensieri confusi e da mille domande, dal ricordo di un amore di gioventù, da un amore negato e uno tradito, quando un banale incidente riesce infine a fargli prendere una decisione risolutrice per la sua esistenza.

“A quel punto – e solo a quel punto – ho capito cosa dovevo fare. A quel punto – e solo a quel punto – ho capito che era tempo di raccogliere le fiches e alzarmi dal tavolo da gioco. O forse di puntarle tutte in un’ultima mano senza pensieri”.

I capitoli recano per titolo una data, come se si trattasse di un diario. Lo stile dell’autore e il linguaggio dei dialoghi è molto semplice e colloquiale. Una lettura che per chi ha sognato/sogna un futuro su un palco e con in braccio uno strumento, può costituire una piacevole e veloce opportunità di confronto.

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IL CIRCOLO DEL LIBRO

Celestial e Roy sono l’incarnazione del sogno americano: lui, pur provenendo da una famiglia della classe operaia della Louisiana, è riuscito a frequentare il college e ritagliarsi un posto nella società come dirigente, lei è una promettente artista emergente. Sposati da appena diciotto mesi, hanno una splendida casa ad Atlanta e stanno cercando di avere un figlio. Durante una visita ai genitori di Roy, la giovane coppia pernotta in un hotel. Dopo un litigio di poco conto, Roy esce dalla stanza per prendere del ghiaccio. Nella hall dell’albergo incontra una donna con un braccio fasciato, che gli chiede una mano per risolvere un problema con il condizionatore della propria stanza. Dopo aver scambiato quattro chiacchiere con la sconosciuta, Roy torna da Celestial, si riappacificano e si addormentano. All’alba vengono svegliati dalla polizia che butta giù la porta della stanza e arresta Roy con l’accusa di stupro. Ad additarlo come il proprio aggressore è la donna a cui ha prestato aiuto la sera precedente. La donna è bianca, Roy e Celestial sono afro-americani. Roy viene condannato a dodici anni per un crimine che non ha commesso, solo e unicamente in virtù del colore della sua pelle e del pregiudizio che ne consegue. Benché fieramente indipendente, Celestial si ritrova all’improvviso sola, povera e disarmata, trovando conforto in André, un amico d’infanzia da sempre innamorato di lei. Dopo cinque anni di carcere, la condanna di Roy viene commutata e lui si ritrova libero, pronto a tornare ad Atlanta e a riprendere in mano la propria vita, inconsapevole dei cambiamenti avvenuti negli anni della sua detenzione.

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