Poesia

The poetry of Menotti Lerro

Mangham Andrew

Descrizione:

Categoria: Poesia

Editore: Cambridge Scholars Publishing

Collana:

Anno: 2011

ISBN:

Recensito da Alberto Romano

Le Vostre recensioni

E’ uscito il primo aprile in Inghilterra il volume di Andrew Mangham dedicato alla poesia del poeta salernitano Menotti Lerro. Il testo, pubblicato per i tipi della Cambridge Scholars Publishing, si intitola The Poetry of Menotti Lerro ed espone i temi principali della poetica del poeta nato ad Omignano, ritenuto “il simbolo di una nuova generazione”. Un poeta colto e raffinato, ricco di inventività e di immagini sublimi. E proprio la sublimità della sua poesia viene spesso messa in luce da Mangham nell’ampia e attenta analisi di ricerca.

Il volume, dentro al quale sfavilla un’ampia raccolta di “Selected Poems” in lingua inglese e italiana, è impreziosito dalle autorevoli note critiche di Giorgio Bàrberi Squarotti, Alessandro Serpieri, Carla Perugini, Giancarlo Pontiggia, Giuseppe Lupo, Francesco D’Episcopo e Roberto Carifi, che insieme allo studio minuzioso del critico inglese consegnano al lettore un quadro esaustivo della poetica di Lerro.

A parere di Mangham a primeggiare nella poesia lerriana è il corpo, visto come oggetto disanimato e impotente, costretto ad osservare, senza potersi opporre, alla propria dissoluzione; osservazione che spesso avviene attraverso le distorsioni della memoria e dello specchio: “oggetto demoniaco che crea il doppio”, come scrive Lerro in uno dei componimenti. Centrale, inoltre, è la relazione esistente tra l’io poetante (che sembra aver molto di autobiografico) e il padre, che diviene con il passare degli anni e degli eventi sempre più un bambino da amare e da proteggere.

Lerro è un poeta capace di entusiasmare e di commuovere, attraverso una comunicazione fulminea ed essenziale, diretta e ricca di figure retoriche, così come di un linguaggio che si affida costantemente al verso libero. La sua – come dice Giuseppe Lupo – è una poesia sapienziale, che espone spesso tinte malinconiche, estremamente dolci e suasive, venate non di rado da una pungente ironia. Un poeta d’altri tempi, capace di emozionare attraverso l’uso raffinato della parola e del fermo pensiero filosofico.

Cenni biografici:

 

Menotti Lerro è nato a Omignano, in provincia di Salerno, nel 1980.

 

Laureato in Lingue e Letterature Straniere presso l’università di Salerno, ha conseguito un Master of Art presso l’Università di Reading. Vincitore di una borsa di dottorato presso l’Università di Salerno, è Cultore della materia (letteratura inglese) presso la stessa Università. E’ stato Visiting Scholar presso l’Università di Reading, dove ha insegnato in corsi post laurea.

 

Tra i suoi libri ricordiamo: Ceppi Incerti, Passi di Libertà Silenziose, Senza Cielo, Augusto Orrel, Gli Occhi sul Tempo, I Dieci Comandamenti, Primavera, Profumi d’Estate, Poesias Elegìdas, Selected poems, L’io Lirico nella Poesia Autobiografica, La Tela del Poeta, Aforismi, Il Diario di Mary e altri Racconti, Il mio Bambino.

 

Ha vinto il premio letterario “Renata Canepa” e i Premi “Aquilaia” e “Aquila D’oro”; Tra i tre finalisti al premio “Alfonso Gatto” e finalista al premio “Città di Leonforte”.

 

Biografia completa: http://www.zam.it/home.php?id_autore=2809

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