Narrativa

Un tipo a posto

Toews Miriam

Descrizione: Millecinquecento, non uno di più, non uno di meno: è il numero di abitanti che deve mantenere Algren per essere la città più piccola del Canada e aggiudicarsi la visita del primo ministro il giorno della festa nazionale. Hosea Funk, il sindaco di Algren, ha una ragione in più per desiderarlo: sua madre, sul letto di morte, gli ha confidato che il primo ministro è il suo vero padre, l'uomo misterioso che tanti anni prima la rapì dal ballo per far l'amore in un campo di colza e poi sparire nella notte. Quindi gli abitanti di Algren non devono assolutamente aumentare né diminuire, almeno fino al primo luglio: per il sindaco Hosea sta diventando un'ossessione. È un disastro, per esempio, se Max, giovane padre ex fuggitivo, torna all'improvviso per riconquistare la sua donna, e spiegare a Summer Feelin', la sua bimba, che non bastano le braccia per volare. Un abitante di troppo. Per fortuna il vecchio Hamm, novant'anni suonati, esala l'ultimo respiro. Meno uno, evviva; ma ecco che un miracoloso parto trigemellare fa saltare di nuovo i conti: più tre! Per quanto Hosea si sforzi di tenere fermo il mondo, mille accidenti cospirano a mettere la gente in movimento. E una partita molto seria si gioca proprio sul suo cuore, perché Lorna, la splendida donna che lui ama, vorrebbe trasferirsi da Winnipeg ad Algren per stargli accanto… Un tipo a posto è un romanzo dolce e sognante di persone che vanno e vengono, entrano dalle finestre aperte nelle notti calde o aspettano l'autobus che porta via. Tra albe arancioni e neve che si sfalda sui tetti a primavera, amori infiniti, finiti e rinnovabili ridisegnano le mappe dell'umana realtà.

Categoria: Narrativa

Editore: Marcos y Marcos

Collana: Gli Alianti

Anno: 2013

ISBN: 9788871686691

Recensito da Angela Del Prete

Le Vostre recensioni

Il sindaco di Algren, Hosea Funk, ha un obiettivo. Entro il 1 luglio la sua cittadina deve avere 1500 abitanti, non uno di più, né uno di meno.

Il primo ministro ha deciso che visiterà la città più piccola del Canada per la festa nazionale e il requisito fondamentale è che ci siano 1500 abitanti. Hosea ha bisogno che il primo ministro scelga Algren, perché sua madre, nel letto di morte, gli ha detto che è suo padre.

Sembra facile raggiungere questo obiettivo, ma non lo è affatto.

Max, giovane padre, torna ad Algren per riconquistare il cuore di Knute e per innamorarsi di Summer Feelin’, sua figlia. Veronica Epp, poi, partorisce 3 gemelli. ‘Per fortuna’ qualcuno muore, come il vecchio Hamm che ha quasi 90 anni.

In più Lorna, la donna di cui Hosea è innamorato, decide che è arrivato il momento di trasferirsi ad Algren, per vivere con lui, e non ha affatto intenzione di rendergli le cose facili. Insomma, la vita per il tranquillo, e un po’ strano, Hosea si complica oltremodo.

Un tipo a postoè un libro che parla di persone che vanno e vengono. Persone semplici, pratiche, che hanno problemi con i sentimenti, persone nelle quali ci si identifica, con tutte le loro stranezze. E nonostante la semplicità con cui scrive Miriam Toews, ogni pagina ci fa battere il cuore un po’ più forte. Perché le storie che racconta l’autrice trasudano amore. Quell’amore per un padre, per un figlio, per la propria città che ci fa dire e fare cose strane. Che un po’ ci imbarazza, che ci fa balbettare, che ci fa dire le cose sbagliate. Troviamo, tra le righe, l’ironia, la malinconia, l’immediatezza di quelle piccole storie quotidiane che però trattano temi immensi: l’abbandono, il dolore, la morte. Ci affezioniamo a questi personaggi dai nomi assurdi, che però sembrano tanto reali e ci sentiamo un po’ a casa.

La Toews è ormai una garanzia. Ha una capacità di raccontare storie e di descrivere i sentimenti che va oltre la semplice bravura. La tenerezza di tutti i suoi romanzi è come una coperta che ti metti sulle ginocchia nei pomeriggi d’inverno. Un tipo a posto è un altro piccolo tesoro. Per farci assaporare un po’ di dolcezza senza farci mai dimenticare la realtà.

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I miei piccoli dispiaceri - Miriam Toews

[…] leggi un romanzo della Toews (ne ho già parlato qui e qui!) piangi e ridi contemporaneamente. Piangi perché i suoi libri sono pieni di quella tristezza […]

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Miriam

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