Letteratura americana

TRA DUE FUOCHI

Slaughter Karin

Descrizione: "Voglio farla finita." È il tragico messaggio trovato nei pressi del lago Grant, dove i sommozzatori sono impegnati a estrarre dalle gelide acque il cadavere di Allison Spooner. Eppure, quello che sembrava doversi risolvere come un caso di suicidio rivela dettagli ben più oscuri e indecifrabili. Quando l'agente speciale Will Trent arriva sul posto, l'accoglienza al locale dipartimento di polizia non è delle più cordiali: nessuna disponibilità a collaborare, nessuna risposta alle tante domande sulla morte di un ragazzo con disturbi mentali tenuto sotto custodia perché sospettato di aver ucciso Allison. Anche l'agente Adams, incaricata di affiancare Trent nelle indagini, sembra a conoscenza di verità inconfessabili, qualcosa che ha a che fare con la morte, avvenuta anni prima, del capo della polizia della contea. E perché la vedova dell'uomo, Sara Linton, cerca a tutti i costi di coinvolgere Will in quella vecchia storia? Preso nella morsa di queste due donne illeggibili e determinate, Trent sta per portare alla luce segreti scomodi e oltrepassare quella sottile linea oltre la quale non si torna indietro. Una vicenda torva, pericolosa, e la determinazione di un uomo nel portare a galla la più dolorosa delle umane verità, non importa quanto profondamente sia nascosta... o quanto possa essere devastante.

Categoria: Letteratura americana

Editore: TimeCrime

Collana:

Anno: 2013

ISBN: 9788866880417

Trama

Le Vostre recensioni

Ritorno in famiglia per la dottoressa Sara Linton. Dopo tre anni è di nuovo nella contea di Grant, dove ha trascorso i giorni più felici della sua vita, ma anche i più dolorosi. È qui, infatti, che Sara ha vissuto l’amore con suo marito Jeffery ed è qui che l’ha visto morire tragicamente. Dovrà superare il dolore di rivedere quei luoghi e trascorrere quattro giorni con la sua famiglia. Si ripromette di non incontrare i colleghi del marito, che era sceriffo della contea, e più di ogni altro Lena Adams la poliziotta che Sara ritiene responsabile della morte di Jeffery. Quattro giorni in famiglia, quattro giorni sereni e poi di nuovo a casa, ma non sarà così.

Una studentessa universitaria è trovata morta nel lago Grant. A riva le sue scarpe e un biglietto che recita ‘voglio farla finita’. Si pensa a un suicidio, ma quasi subito Lena e Frank, l’attuale sceriffo, si rendono conto che qualcosa non quadra.  Allison Spooner ha una ferita da taglio alla base del collo. È stata uccisa. I sospetti cadono subito su Tommy, un giovane ritardato che Sara ha avuto in cura quando era poco più che un bambino. Tommy è arrestato e confessa, ma è stravolto e chiede disperatamente di Sara. Frank la prega di raggiungerlo per parlare con il ragazzo che è rinchiuso in guardina, ma quando Sara arriva, è troppo tardi. Tommy Braham si è tolto la vita. C’è qualcosa che non quadra, qualcosa che fa infuriare Sara e la spinge a chiedere l’intervento del GBI.

Toccherà a Will Trent indagare. Affiancato da Lena Addams e supportato da Sara Linton, il detective dovrà trovare il bandolo di una matassa intricatissima e riuscire a scindere il vero dal falso resistendo anche all’ostilità dei poliziotti locali.

In Tra due fuochi troviamo un Will Trent ancora più concreto rispetto al passato. È concreto, tangibile e affascina ancora con le sue insicurezze, la pacatezza, l’umanità e l’intelligenza pragmatica. Trent risolverà anche questo caso e scorgerà la possibilità di un nuovo cammino, meno tortuoso, per la sua vita e sarà tentato, forse, di intraprenderlo.

Anche questa volta Karin Slaughter riesce a sorprenderci. Tra due fuochi è più che avvincente. È un thriller mozzafiato, intrigante, e soprattutto non scontato. Una storia che intreccia delitti, enigmi e ambiguità. Che appassiona coinvolgendoci, ancora una volta, anche nelle vicende personali dei protagonisti che si ritrovano ad affrontare fantasmi del passato e paure presenti. Sara e Will dovranno risolvere il caso, affrontare verità scomode e ammettere che ‘Ci sono le belle giornate e quelle brutte, e se le une o le altre non sono troppe, riesci a cavartela discretamente’.

Karin Slaughter ha una scrittura coraggiosa. È aggressiva, diretta e al contempo passionale. Oserei definire i suoi romanzi diversamente romantici o meglio audacemente umani.

Una curiosità che ho notato con divertito piacere: l’esplicita citazione al capolavoro letterario di Emily Bronte, Cime tempestose, che troviamo all’inizio del romanzo, è di nuovo simpaticamente celata nei nomi dei familiari di Sara Linton. La mamma di Sara, Cathy Linton, il padre Edward Linton, e il cugino Hareton Earnshaw sono omonimi di alcuni dei personaggi del romanzo della Bronte. Un’idea originale per rendere omaggio a un pilastro della letteratura che ho molto apprezzato. Le avventure di Will Trent e di Sara Linton in Italia per il momento si fermano qui, ma negli Stati Uniti sono già editi altri tre volumi che vedono protagonista Trent. Il quarto, Unseen, uscirà il prossimo due luglio. Speriamo di non dover attendere troppo per leggerli.

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Karin

Slaughter

Libri dallo stesso autore

Intervista a Slaughter Karin

Infanzia e adolescenza costituiscono la trama quasi romanzesca di Memorie d'una ragazza perbene, prima parte dell'autobiografia di Simone de Beauvoir. Le tappe obbligate d'una educazione sentimentale, l'inevitabile scontro con la famiglia e l'ambiente sociale dell'alta borghesia francese conservatrice e bigotta, i meschini pregiudizi d'un mondo in declino insieme con i primi dubbi, i contrasti sentimentali, le tensioni, accompagnano il lungo viaggio verso la conquista di sé, fino agli anni dell'università e l'incontro con alcune tra le piú note figure della cultura francese, da Simone Weil a Raymond Aron, da Merleau-Ponty a Roger Vailland e Jean-Paul Sartre.

MEMORIE DI UNA RAGAZZA PERBENE

De Beauvoir Simone

La vita sonnolenta di un’isola in mezzo al mare viene turbata dalla scomparsa di Cecilia, diciassette anni, bruna, florida, allegra e senza fantasie, poi ritrovata morta in fondo a un pozzo. Suo padre, grande e grosso come una specie di orco da fiaba, gestisce il negozio di alimentari in alto sulla collina. Improvvisamente tutta l’isola vibra di eccitazione e di curiosità. Un’aria di suspense si addensa a poco a poco. Uno straniero sbarca dalla nave con una valigia in mano e uno strano cappello calato sugli occhi, quasi non volesse farsi riconoscere. Una vecchia racconta di avere udito al calare della sera un grido moribondo, non si sa se umano o animale. Un bambino dice di aver visto un’ombra seguire la ragazza su per la ripida salita verso il paese alto. Un paio di scarpe di vernice nera col tacco fanno il giro del paese non per ordine di un Principe Azzurro ma nelle mani di un giovane e inesperto carabiniere.

L’ETA’ DELL’ARGENTO

Bompiani Ginevra

È possibile che le vite di una manciata di estranei si sfiorino e si influenzino a vicenda senza mai davvero incontrarsi? John e Stella, Charlie e Beth: due coppie, quattro personaggi le cui storie - ora drammatiche, ora ordinarie, ora leggere e scintillanti come le particelle di polvere che volteggiano in un raggio di sole - nascondono punti di contatto e legami inaspettati. Perché in quella "soglia di inizi e di addii" che è Paddington Station, in quel calderone di solitudini e incontri che è la città di Londra, il destino è sempre in agguato. Amori, disamori, morti improvvise, sconfitte brucianti e clamorosi rivincite si alternano in questo affresco narrativo che si dispiega lungo tre decenni. Per raccontare, in un raffinato e incalzante gioco di specchi, due famiglie ostaggio dei sentimenti e dell'inesorabile scorrere del tempo.

La città dei destini intrecciati

Nora se ne è andata da quindici anni e Matteo, ogni giorno da allora, chiede a se stesso quale sia la strada da percorrere. Un viaggio intriso di amore e dolore, di ricordi che riaffiorano dal passato, di luoghi in cui la natura amplifica con la sua bellezza e la sua forza i pensieri e le domande del protagonista. Vivendo ormai da anni immerso nella natura che circonda la sua casa in mezzo ai boschi, Matteo si confronta con la propria coscienza sul filo dei ricordi di un passato che riaffiora e si alterna al presente delineando i protagonisti, passati e presenti, della sua vita. "Perché, quando succede qualcosa di irreparabile, non si fa che pensare a quello che si poteva evitare?" Cercando la risposta a infinite domande, Matteo racconta la sua storia forte e dolorosa, poetica e profonda: una storia d'amore così intensa da obbligare il lettore a confrontarsi con il racconto di una vita che, alla fine, non riguarderà più soltanto il protagonista ma tutti coloro che la leggeranno. "Per sempre" è la storia di un amore. Che permane e resiste e che è, soprattutto, un amore impossibile. Con una scrittura nitida ed evocativa, a 17 anni di distanza dalla pubblicazione di "Va' dove ti porta il cuore", Susanna Tamaro torna con uno straordinario romanzo sulla profondità dell'animo umano, sulla fatica di crescere, sul coraggio e sull'amore come fondamento di ogni rapporto.

Per sempre

Tamaro Susanna