Racconti

Tre topolini ciechi

Christie Agatha

Descrizione:

Categoria: Racconti

Editore: Mondadori

Collana: Oscar scrittori del Novecento

Anno: 2003

ISBN: 9788804521754

Recensito da Elpis Bruno

Le Vostre recensioni

Con i Tre topolini ciechi Agatha Christie scrive il manuale  dell’enigma della camera chiusa.

La camera è la pensione di provincia che i giovani coniugi, Molly e Giles, pensano di avviare.

La chiusura ermetica della camera viene garantita dalle avverse condizioni atmosferiche: un’abbondante nevicata (“Fuori continuava a nevicare. Il mondo era bianco, muto e vagamente minaccioso”) isola il luogo ove – incredibile dictu – un assassino si asserraglia sotto le mentite spoglie di uno dei personaggi ivi presenti, per proseguire il proprio disegno criminale sulla scia del primo delitto compiuto a Londra (“Il maltempo e l’assassinio della signora Lyon occupavano la prima pagina”).

Con la ritualità del gioco di società (“Non sapevo che alla polizia piacessero i giochi di società”) e sulle note di una filastrocca trascritta un un foglio rinvenuto sulla prima vittima,
(“Ciechi, ohimé, tutti e tre
ai topini, poverini
col coltello l’ascia e il temperin
la fattoressa tagliò via il codin”), in Tre topolini ciechi gli attori e possibili assassini si presentano (“La signora Boyle arrivò con il taxi del paese… gli lanciò un’occhiata all’acido solforico…”), si qualificano  (“Sì, sono Christopher Wren… I miei genitori… speravano che io diventassi architetto”) attraverso dialoghi (“Quel giovanotto è davvero molto bizzarro”), comportamenti (“Il maggiore Metcalf… era un uomo flemmatico di mezza età… ufficiale di carriera in India”) e atteggiamenti (“Parravicini… un uomo anziano con la barbetta nera e le sopracciglia mefistofeliche… Le sorrideva con l’aria di un vecchio satiro”) in un’atmosfera che ricorda un’altra opera della regina del giallo, “Dieci piccoli indiani”.  Poi arriva il Sergente Trotter della squadra investigativa… Intanto tutti sospettano tutti: perfino Molly e Giles cominciano a dubitare l’uno dell’altra (“Sapeva ben poco di Giles”).

Seguono racconti brevi che hanno per protagonisti sia Miss Marple, sia Hercule Poirot. Questi quelli del primo gruppo.

In “Uno scherzo arguto” Miss Marple aiuta due giovani a entrare in possesso dell’eredità di un vecchio zio diffidente e burlone (“Convertire il denaro in lingotti d’oro e poi seppellirli… Povero vecchio zio Mathew”); in “Omicidio su misura”, la signorina non trascura neppure indizi minuti come uno spillo (“Ehi Barbablù”); ne “Il caso della domestica perfetta” la donna è impegnata a rimuovere i pregiudizi degli abitanti di st. Mary Mead e a rintracciare Mary Higgins, domestica delle signorine Skinner (“La signorina Emily è un’ipocondriaca”) e ladra patentata; ne “Le maledizioni della strega” la miss più perspicace dell’Albione vittoriana smaschera il responsabile della morte di una giovane sposa, caduta da cavallo…

Bruno Elpis

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Agatha

Christie

Libri dallo stesso autore

Intervista a Christie Agatha


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

A Rabat, sullo sfondo di splendidi paesaggi marocchini, Maria ha sei anni e subisce ripetuti abusi da parte del padre, un diplomatico italiano temporaneamente di stanza all'estero. Una mattina, la madre Zaira, tornando verso casa nella Ville Nouvelle dov'è la residenza, dietro un muro di gente e polizia scopre il corpo del marito a terra, caduto dalla finestra e morto presumibilmente suicida mentre era solo in casa con la bambina. Alcuni anni dopo, a Roma, Maria è un'adolescente chiusa, aggressiva e turbata, che risente delle violenze passate tanto da rifarsi sulla madre con fare dispotico. Al culmine di una serie di provocazioni nei confronti di Zaira, sta la scena di seduzione del suo nuovo compagno, scena che avviene volutamente sotto gli occhi della donna, legata indissolubilmente al proprio passato e ai fantasmi in comune con la figlia.

La figlia femmina

Giurickovic Dato Anna

"Qui dentro troverete animali con nomi di persone, fili d'erba più grandi degli alberi, campi di grano dorati, pipe che non si possono fumare, cieli azzurri, bombette e molti bambini. Come in un quadro che si rispetti, qui dentro troverete tutto. E forse anche di più." (Dalla prefazione a cura di Neri Marcorè).

I colori della luna

Bujatti Eleonora

Due donne vengono trovate morte a Oslo – entrambe annegate nel loro stesso sangue. Quello che confonde la polizia è che le ferite sui volti delle vittime siano state provocate dall’interno delle loro bocche. Kaja Solness della Omicidi è mandata a rintracciare un uomo: l’unico specialista di omicidi seriali del dipartimento di polizia di Oslo. Il detective, alcolista, rude e pronto a fare sempre di testa sua, si è rintanato nella vasta, anonima Hong Kong. È come al solito in fuga ed è perseguitato dal suo caso precedente, e dai creditori. Ma quando scopre che la sua amata ragazza (con cui ha appena litigato) potrebbe cadere nella trappola del serial killer, torna a Oslo. Il suo nome è Harry Hole.

IL LEOPARDO

Nesbø Jo

In un luogo fatto di polvere, dove ogni cosa ha un soprannome, dove il quartiere in cui sono nati e cresciuti è chiamato «la Fortezza», Beatrice e Alfredo sono per tutti «i gemelli». I due però non hanno in comune il sangue, ma qualcosa di più profondo. A legarli è un’amicizia ruvida come l’intonaco sbrecciato dei palazzi in cui abitano, nata quando erano bambini e sopravvissuta a tutto ciò che di oscuro la vita può regalare. Un’amicizia che cresce con loro fino a diventare un amore selvaggio, graffiante come vetro spezzato, delicato e luminoso come un girasole. Un amore nato nonostante tutto e tutti, nonostante loro stessi per primi. Ma alle soglie dei vent’anni, la voce di Beatrice è stanca e strozzata. E il cuore fragile di Alfredo ha perso i suoi colori. Perché tutto sta per cambiare.

Il rumore dei tuoi passi

D'Urbano Valentina