Narrativa

TRE VOLTE ALL’ALBA

Baricco Alessandro

Descrizione: Si incontreranno per tre volte, ma ogni volta sarà l’unica, e la prima, e l’ultima. Tre storie. Tre incontri. Tre episodi in cui scivolano personaggi che si incrociano, per sfasature temporali, in età diverse, sullo sfondo della hall di un hotel. L’albeggiare che annuncia, per tre volte, l’insistenza di un sentimento.

Categoria: Narrativa

Editore: Feltrinelli

Collana:

Anno: 2012

ISBN:

Recensito da Chiara Amato

Le Vostre recensioni

Tre volte all’alba è il titolo dell’ultimo romanzo di Alessandro Baricco. Dopo il successo di Mr Gwyn (Feltrinelli 2011), lo scrittore torinese torna sulla scena letteraria con un libro affascinante, in cui narra di tre incontri attraverso tre storie, che vedono come protagonisti una figura femminile ed una maschile.

I personaggi si avvicendano in tre episodi accomunati da un arco temporale che si proietta nelle prime luci dell’alba. In questo spazio prendono forma gli avvenimenti che li fanno incontrare e conoscere, che li portano a confrontare e raccontare le proprie esistenze, ad avere curiosità gli uni degli altri sebbene tutto si snodi in una breve nottata.

Non è questione di ore, è una questione di luce.

Che cavolo dice?

E’ la luce migliore per tornare a casa, è fatta apposta per quello. Non c’è luce migliore per sentirsi puliti.

In ogni incontro i personaggi di Tre volte all’alba si trovano dinanzi ad una scelta che li porta a fare i conti con fantasmi del passato o con paure del presente, che li conduce a porre le proprie speranze ed aspettative nella persona che si trova al loro fianco. Ciò accade per una sola volta, che è, nel contempo, la prima e l’ultima in cui essi s’incontrano.

I protagonisti di Baricco riescono a ritrovare sé stessi nella parte più intima della propria anima. L’avvicendarsi delle storie lascia molto spazio all’immaginazione del lettore, che l’autore riesce a coinvolgere in una trama avvincente, variopinta nei dettagli e nelle sfumature, e nei desideri reconditi o manifesti che i suoi protagonisti hanno di cambiare le proprie vite.

Guardava quella casa, davanti a sé, e pensava alla misteriosa permanenza delle cose nella corrente mai ferma della vita. Stava pensando che ogni volta, vivendo con loro, si finisce per lasciare su di loro come una mano leggera di vernice, la tinta di certe emozioni destinate a scolorare, sotto il sole, in ricordi.

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Alessandro

Baricco

Libri dallo stesso autore

Intervista a Baricco Alessandro


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

Uno degli aspetti più straordinari dei disturbi dello spettro autistico è l'elevata frequenza di abilità speciali che in essi si rileva. È frequente che molte delle persone affette da questi disturbi possiedano abilità speciali nel campo della musica, dell'arte, del calcolo o della memoria. Perché soggetti con gravi compromissioni sul piano sociale e comunicativo sembrano predisposti a sviluppare l'orecchio assoluto, una memoria fotografica o la capacità di eseguire calcoli a velocità lampo? Questo libro esplora l'enigma del talento e il suo stretto legame con l'autismo indagando le numerose questioni che esso pone: esistono effetti genetici simili che predispongono al talento e all'autismo? Cosa c'è di speciale nei cervelli delle persone con abilità savant? Qual'è il modo migliore di promuovere i talenti in bambini e adulti con difficoltà comunicative e sociali? Con il contributo di alcune delle maggiori autorità mondiali, il volume cerca di districare il mistero delle abilità savant e di riflettere sul modo molto diverso in cui le persone con autismo vedono e comprendono il mondo. Una lettura stimolante per un pubblico interessato e scienze, arti e discipline umanistiche.

Autismo e talento

Happé Francesca

Che cos’è il male oggi? In che modo si può dire che le sue manifestazioni, le sue spinte, le sue modalità di aggredire il tessuto del mondo e delle persone che lo abitano si siano modificate? Zygmunt Bauman, uno dei più grandi pensatori viventi, già nel 1989, con Modernità e olocausto, aveva riletto le atrocità del Terzo Reich sovvertendo l’opinione comune che si fosse trattato un «incidente» della Storia e dimostrando che invece la «società dei giardinieri» della modernità aveva raggiunto con l’olocausto il suo risultato più esemplare. In questo libro Bauman compie un ulteriore decisivo passo avanti nell’identificazione del «male» ai giorni nostri.

Le sorgenti del male

Bauman Zygmunt

Da quanto tempo sono qui? Non saprei dirlo. So che sono morta, questo sì. Quindi nessuno può vedermi, nessuno può dirmi cosa mi è successo. Mi sento molto sola, eppure non posso allontanarmi da questo fiume, che è la mia prigione. Non augurerei nemmeno al mio peggior nemico di rimanere per sempre legato a un luogo così triste. Ecco perché, quando ho visto un ragazzo che stava annegando, ho cercato con tutte le mie forze di salvarlo. E ci sono riuscita. Adesso lui mi vede. Dice che mi aiuterà a scoprire la verità e che mi proteggerà dalle ombre oscure che vogliono distruggermi...

SE FOSSE PER SEMPRE

Hudson Tara

Ad Agrumeta, tranquilla cittadina nella provincia di Bari, da anni non si ricordava un dicembre così caldo. Ma a surriscaldare il clima generale è soprattutto la rivoluzione rosa delle giovani e agguerrite protagoniste di una nuova stagione politica. Nessuno si sarebbe però aspettato che nell’occhio del ciclone finisse anche la questura, dove è da poco stata nominata commissario Lolita Lobosco, detta Lolì: 36 anni di procace femminilità che si sprigiona dagli occhi arabi, dai lunghi capelli e da una quinta di reggiseno, tutto frutto di mamma-natura, che negli uomini evoca la perfezione dei frutti mediterranei. Ma fin dai primi giorni la nuova arrivata dovrà vedersela con maldicenze e avversari influenti. A peggiorare la situazione le viene affidato un caso che mette a rischio anche la sua vita privata: Stefano Benedetto Morelli, rampante dentista quarantenne accusato di violenza sessuale. E a lui basta uno sguardo, e quell’inconfondibile profumo di arancia che emana dal corpo di Lolì, perché si risvegli il ricordo di un imbarazzante passato comune.

LA CIRCONFERENZA DELLE ARANCE

Genisi Gabriella