Narrativa

TROPPO BELLO PER ESSERE VERO

Higgins Kristan

Descrizione: C'è chi guarda le vetrine desiderando cose che non potrà mai permettersi, chi invece ammira le foto di alberghi di lusso in cui non andrà mai. Io invece mi sono spesso immaginata di aver incontrato un ragazzo carinissimo e perfetto quando invece non esisteva. Come quel giorno in cui avrei preferito restarmene a casa invece di partecipare a un matrimonio. Non era tanto la cerimonia a disturbarmi, quanto il fatto che ci sarebbe stato quel bastardo del mio ex, al braccio di mia sorella, per giunta, mentre io sarei arrivata da sola. L'unica soluzione era inventarsi un fidanzato, un tipo meraviglioso e affascinante con sex appeal da vendere e un tagliente senso dell'umorismo. Uno di quelli per cui le altre sbavano di invidia e sarebbero disposte a tutto pur di rubartelo... Di sicuro uno così non è l'uomo della porta accanto, sarebbe troppo bello per essere vero.

Categoria: Narrativa

Editore: Harlequin Mondadori

Collana:

Anno: 2012

ISBN:

Trama

Le Vostre recensioni

 

Grace Emerson è una trentenne tornata single in modo piuttosto traumatico. Il suo fidanzato Andrew l’ha infatti lasciata a pochi giorni dal matrimonio per fidanzarsi con sua sorella Natalie. Da quel momento la giovane si è ritrovata da sola nella casa che aveva comprato e progettato per la sua vita in due e ha cercato di recuperare i mille pezzi del suo cuore infranto. Quando deve partecipare alle ennesime nozze di famiglia, alle quali dovrà assistere da sola, e incontrare per la prima volta dopo mesi Andrew, Grace non riesce più a sopportare di essere compatita e di essere il continuo bersaglio degli sguardi di commiserazione dei parenti. S’inventa così un fidanzato inesistente.

Grace crea dal nulla un amore immaginario per difendere se stessa e nascondere la propria fragilità emotiva, ma non immagina quanto il vero amore sia vicino e quanto forte il suo cuore possa battere di nuovo.

“Troppo bello per essere vero” è un romance brillante, ironico e stuzzicante. Nella sua semplicità e leggerezza riesce a raggiungere un livello discreto e a essere una lettura piacevole e rilassante, adatta anche a un pubblico giovane. L’autrice Kristan Higgins crea situazioni divertenti pur non allontanandosi dalla trama romantica e raggiungendo l’obiettivo di emozionare il lettore.

Vincitrice per due volte del Romance Writers of America RITA Award, Kristan vive in Connecticut con il marito, che descrive come valoroso pompiere, e i loro due figli. Dichiara di aver letto, come la protagonista del suo libro, ben quattordici volte “Via col vento” e di aver cominciato a scrivere da ragazzina, dopo essere rimasta affascinata dal romanzo “Shanna” di Kathleen Woodiwiss.

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Kristan

Higgins

Libri dallo stesso autore

Intervista a Higgins Kristan


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

La vista di un quadro di Rembrandt, esposto in una mostra a New York, è la scintilla che innesca una reazione a catena nella vita di Andrea Luna, trentasette anni, insegnante di storia dell'arte in crisi con la moglie Agnese. Arrabbiato con la vita, Andrea non si riconosce più nell'idea di mondo che i suoi genitori, morti anni prima, gli avevano insegnato ad amare. Comincia cosi, per lui, un viaggio nell'esistenza, nelle sue miserie e nella sua infinita ricchezza, che lo tiene lontano dall'Italia e gli regala memorabili incontri, come quelli con Walter, afroamericano addetto alla sicurezza del Met, con Unique e Rita, due ragazze arrivate da Portland cariche di sogni, con Elisabeth, che suona la viola in un quartetto d'archi, e soprattutto con la famiglia Patterson, composta da Ary, la madre, e da due gemelli di tredici anni, Benjamin e Allison. Tra Ary e Andrea nasce una storia d'amore che dura finché lui, all'improvviso, decide di tornare in Italia. Ma quello che aveva lasciato non esiste più. Agnese aspetta un bambino da un altro uomo e Andrea capisce, infine, che "casa" sono i Patterson. Per tornare da loro è disposto a tutto, anche a passare clandestinamente il confine del Messico affidandosi a un coyote, un contrabbandiere di uomini.

Se la vita che salvi è la tua

Geda Fabio

Vivere di Ilaria Spes in una videopoesia di Massimo Rotundo

Ai margini della Roma che tutti conosciamo, dove il Tevere crea un'ampia ansa prima di correre verso il mare, vivono uomini e donne che sembrano essersi incontrati solo grazie alle rispettive necessità. Fra baracche e chiatte, uniti dalla gestione di una trattoria improvvisata, mentre si alternano in piccoli lavori nei campi e nella guida dei turisti cittadini attratti dai loro lavori arcaici, essi hanno formato una specie di strana comunità fuori dal tempo e dal mondo in cui siamo abituati oggi a vivere. Cesare, uno degli ultimi anguillari romani, suo fratello Guido, un bizzarro lettore di testi sacri, Victoria, una cuoca sudamericana e due ragazze dell'est dal mestiere equivoco, hanno accolto già da qualche anno un uomo in fuga. Lo chiamano tutti "il dottore" perché, se il suo nome non ama rivelarlo, sembra venuto a offire le sue cure a chi vive lì e nei dintorni. Zingari, reietti, osti, piccoli criminali, pastori clandestini, tutti chiedono al dottore di essere curati. Tutti del resto hanno intuito che questo cinquantenne vissuto sempre in città è venuto in realtà a curare se stesso. Ma qual è il suo passato? Quale l'immenso dolore che lo ha strappato alla sua casa?

È giusto obbedire alla notte

Nucci Matteo

Questa è la storia di un individuo dal destino già scritto. Un ragazzino che ha avuto come scuola la strada. Come madre una zoccola. Come padre un bidello cornuto. Come miglior amico la coca. Come amante un trans. È così che si vive nella periferia nord di Napoli. La coca non è sballo a Scampia. È il mezzo attraverso il quale diventare ricchi. Acquisire denaro e potere. Questa è la storia di uno spacciatore improvvisato. Uno spacciatore per scelta - la scelta di non aver scelto - che, come Pablo Emilio Escobar Gaviria, si rivela bravissimo nel commercio della cocaina. Perché la droga è un business. Anzi, è il business del millennio. Si guadagna molto perché il rischio è alto. Molto alto. I creditori. Gli sbirri. La concorrenza. La galera. I debitori. Ma non finisce ammazzato come El Patron. Finisce a Milano, cambia lavoro, mette su famiglia e scrive un libro. Un manuale che parla di un'attività particolare, per di più illegale, analizzandola con un approccio manageriale. "Per farvi accumulare una vera fortuna senza farvi arrestare. Perché, come ogni altra impresa, anche vendere la droga è un'attività che deve essere pianificata con cura e attenzione. Quindi anche con un business-plan." Manuale del perfetto venditore di droga è un romanzo autobiografico con business plan. La prima parte è il diario degli anni raminghi dell 'autore, un Gomorra raccontato da protagonista, la seconda è un vero manuale di management, se non fosse per il tema potrebbe essere edito dalla Harvard University Press.

MANUALE DEL PERFETTO VENDITORE DI DROGA

Esposito Alessandro