Narrativa

Tundurundù

Di Giandomenico Marco Eugenio

Descrizione: “Tundurundù è il nomignolo affettuoso con cui mi chiamava mia madre sin dai primi mesi dell’infanzia”. Un viaggio affascinante tra pensieri e ricordi a un anno dalla morte della madre. L’occasione per una nuova consapevolezza del Trascendente che passa attraverso un rapporto materno denso di amore e di bellezza.

Categoria: Narrativa

Editore: Marcianum Press

Collana:

Anno: 2014

ISBN: 9788865122310

Recensito da Lucilla Parisi

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“E il suo amore si esprimeva in tutto quello che faceva: dalle torte pomeridiane estive che preparava per noi e per i nostri amici alle occasioni di incontro che creava con parenti e amici, dalla generosità in ambito lavorativo all’attenzione verso le sofferenze del prossimo, dalla sua partecipazione ai nostri giochi d’infanzia alle raccomandazioni piene di affetto che indirizzava a me e a mia sorella”.

Una dichiarazione d’amore, una raccolta di pensieri, un viaggio nel tempo attraverso i ricordi di una vita, la propria e quella della donna che gli ha insegnato ad amare. Sua madre.

Leggere Tundurundù. Pensieri di amore e bellezza. Un anno di facebook è entrare nella dimensione più intima di un uomo, quella in cui il figlio parla alla persona che, più di altre, ha saputo trasmettergli messaggi di amore autentico e incondizionato.

Difficile o quasi impossibile immedesimarsi senza perdere qualcosa della forza dei sentimenti descritti con una devozione quasi religiosa.

La donna tratteggiata in queste pagine, con gli occhi di chi l’ha amata senza riserve, non è solo madre e moglie, ma anche amica, confidente ed esempio di fedeltà alla vita e a Dio, nella malattia e oltre la sofferenza.

Di questo ci parla Marco Eugenio Di Giandomenico, in questo breve testo che si presenta come un diario postumo in cui dà voce ai pensieri di una donna straordinaria, nella sua disarmante umanità. Riflessioni sulla vita e sulla bellezza che resiste – nonostante tutto – al dolore.

Morta nel 2012 all’età di settantanove anni, Olga Maria Vitocco visse i suoi ultimi anni lottando nella malattia, tra atroci sofferenze, ma mostrando il coraggio e la forza che solo animi profondamente ispirati possiedono.

Non è un romanzo ma una semplice confessione, quella di Marco Eugenio Giandomenico, scrittore e opinionista televisivo. Un omaggio alla vita, all’amore e alla bellezza.

La mia anima scorre lenta su percorsi insidiosi…ti sento vicina, come non fossi mai dipartita”.

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Intervista a Di Giandomenico Marco Eugenio

Colorare di giallo…

Durante una cena in un'elegante casa di Greenwich un amico di un amico dei padroni di casa si alza da tavola e non torna più. Si scopre che si è chiuso nella stanza degli ospiti e non ha la minima intenzione di uscire. Perché ha preso questa decisione? Cosa spera di ottenere? E soprattutto chi è Miles Garth? Gen, la padrona di casa, si mette alla ricerca di amici e parenti del suo ospite indesiderato che possano convincerlo a desistere dal suo proposito inspiegabile. Comincia così una carrellata di personaggi, ricordi, situazioni buffe o commoventi che prendono spunto dalla presenza/assenza di Miles, ma in realtà sono un'occasione per la scrittrice di esplorare vari aspetti della vita quotidiana nell'Inghilterra di oggi. Una scrittura divertente e divertita, una girandola di giochi di parole e rimandi che vanno da Shakespeare al punk passando per i musical e le canzoni dell'Eurofestival. Il nuovo splendido romanzo di Ali Smith cerca di rispondere a una domanda semplicissima: perché siamo qui?

C’E’ MA NON SI

Smith Ali

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L’UNICO SCRITTORE BUONO E’ QUELLO MORTO

Rossari Marco

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Cent’anni di solitudine

Márquez Gabriel García