Narrativa

UN CERTO TIPO DI INTIMITA’

Ashworth Jenn

Descrizione: Quando giunge dal suo torbido passato nella sua nuova casa in un tranquillo quartiere inglese, Annie pensa che a ventisette anni la sua vita è finalmente iniziata. Si fissa su Neil, un giovane vicino di casa, scambiando la sua gentilezza per interesse sentimentale, Annie immagina un futuro di coppia assieme a Neil nonostante lui conviva felicemente con Lucy. Portando avanti il proprio programma di miglioramento personale, Annie organizza una catastrofica festa per conoscere i vicini di casa, si regala una nuova acconciatura e inizia a tormentare Lucy frugandole nella spazzatura, calpestandole i fiori e indossando vestiti identici a quelli della rivale. Ma poco alla volta emergono dettagli inquietanti del suo passato: dove sono finiti il. suo ex-marito e la loro figlioletta? Chi sono gli uomini che Annie, cicciottella, ha incontrato attraverso la rivista erotica Abundance? È una vittima della solitudine e di un'infanzia infelice oppure una pericolosa sociopatica bugiarda e con gravi disturbi mentali? Un romanzo straordinario che ci tiene in bilico tra umorismo nero, raffinata indagine su una mente disturbata e un misto di horror tra Stephen King, Patricia Highsmith e Ruth Rendell. Certamente è letteratura di gran classe.

Categoria: Narrativa

Editore: Edizioni e/o

Collana: Dal Mondo

Anno: 2010

ISBN: 9788876419164

Recensito da Nicoletta Scano

Le Vostre recensioni

Quando si dice che un libro offre la possibilità di conoscere nuovi mondi al lettore subito appaiono realtà esotiche o addirittura fantastiche, paesaggi mozzafiato, culture diverse.

Meno spesso si immagina di entrare profondamente in un piccolo universo parallelo che altro non è che la mente di una donna.

Questo è quello che accade a chi si avventuri nella lettura di questo romanzo. Si viene lentamente trascinati nel lavorio allucinato di una mente malata e fragile.

Annie è una donna sola, di quasi trent’anni, che elabora tutto ciò che la circonda caricandolo di aspettative, di significati nascosti, di illusioni vagamente patetiche.

E’ grassa, ma convinta del proprio potere seduttivo, tanto che, lungi dall’avere complessi fisici, osserva disgustata le ragazze più magre, è abbonata alla Rivista pornografica Abundance e sfrutta la sua prorompente fisicità per avventurarsi in incontri fugaci con uomini ossessionati da ragazze obese, finendo sempre per restar delusa. Lei cerca amore, complicità, loro offrono sesso e distacco emotivo.

Il suo passato riemerge lentamente, filtrando attraverso lunghi flashback attraverso i quali Annie tenta di comprendere il proprio passato, nella speranza di evitare nuovi errori nella sua agognata seconda possibilità di essere felice che sta vivendo al tempo del romanzo.

L’autrice è davvero brava nello svelare la vicenda lentamente, mantenendo alto il pathos che riesce a creare proprio con il ritmo lento e costante della narrazione.

Così, poco a poco, si comprende come la protagonista analizzi i comportamenti delle nuove persone che incontra in modo distorto, esasperato. Eppure non riesce davvero a suscitare comprensione o tenerezza, perché fa paura.

Annie inquieta, dissemina l’insicurezza del dubbio, e dopo aver letto questo libro, forse non guarderemo più nello stesso modo i vicini di casa timidi e goffi…

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Jenn

Ashworth

Libri dallo stesso autore

Intervista a Ashworth Jenn


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

L'amore coniugale è la storia di un uomo che cerca al tempo stesso di essere buon marito e buon scrittore, finendo col fallire entrambi gli obbiettivi: il fallimento erotico-sentimentale da un lato e il fallimento letterario dall'altro. Il contrasto tra vita affettiva e vita culturale è affrontato in tutta la sua crudezza, con la tipica capacità di Moravia di raccontare, senza reticenze, e di fare emergere un discorso civile e morale. Pubblicato per la prima volta nel 1949, è tra i romanzi più vivi e impegnati di Moravia.

L’amore coniugale

Moravia Alberto

Un tango sulla Senna è una raccolta di racconti folgoranti, un inno alle trascurabili (ma fondamentali) gioie della vita, quelle che ci rendono liberi anche nei momenti più tragici della nostra Storia. Piaceri come un mojito bevuto in un bistrot, la sorpresa di un temporale improvviso, l’impercettibile movimento delle labbra di un bambino che impara a leggere, un pomeriggio al mare prolungato all’infinito; piaceri grandi come la nostalgia, l’amore, la felicità. Sono tanti i buoni motivi per stare al mondo: li conosciamo e sappiamo che esistono, ma non sembrano mai tanto belli come quando ce li racconta Philippe Delerm.

Un tango sulla Senna e altre piccole gioie di questo mondo

Delerm Philippe

Fece la sua apparizione nel 1932, facendo conoscere un grande scrittore capace di esprime le tensioni, la complessita, gli orrori e le smorfie in una forma sbalorditiva e con uno stile da subito unico e inconfondibile. Affresco di un'epoca, grido anarchico di rivolta, ma anche libro comico, in cui farsa e tragedia si mescolano in continuazione.

Viaggio al termine della notte

Céline Louis-Ferdinand

Lago di Como, primi giorni d'estate. Benedetta, diciassettenne appartenente a una famiglia influente e facoltosa, scompare nel nulla. Il suo motorino viene ritrovato sul fondo di una scarpata, in una zona isolata e impervia, tra le montagne. Il commissario Gropello e la sua squadra, a cui è stato assegnato il caso, devono perciò scartare l'ipotesi di una fuga volontaria e cercare un'altra pista, ma gli indizi sono davvero pochi. A mettersi sulle tracce del vero responsabile del rapimento, anche se all'inizio solo per gioco, sono invece Federico e Massimo, due ragazzi che stanno trascorrendo le vacanze a Nisio, un paesino abbarbicato sulle pendici della tetra Valle dei Cani, vicino al bosco dov'è stato abbandonato lo scooter. La polizia riuscirà a risolvere il caso prima di loro e a ritrovare Benedetta sana e salva? Quella che sembrava una tranquilla realtà di provincia si trasforma in un paesaggio inquietante, intriso di violenza. Lo sciabordio sinistro delle onde del lago e il cupo silenzio dei boschi diventano il palcoscenico di uno spettacolo perverso, in cui tutti gli attori, sia gli adulti che gli adolescenti, risulteranno colpevoli.

La valle dei cadaveri

Invernici Antonio