Narrativa

Un giorno perfetto

Mazzucco Melania G.

Descrizione: Il giorno perfetto è quello in cui Camilla compie sette anni, Zero fa esplodere la prima bomba in un McDonald's, Emma perde il lavoro, Kevin le mutande, Elio recita il discorso sbagliato al suo comizio elettorale, Valentina fa un piercing all'ombelico, Maja trova la casa dei suoi sogni, Sasha festeggia l'anniversario dei dieci anni con l'amante, Antonio vede la moglie per l'ultima volta e qualcuno carica con 7 colpi +1 la sua pistola. Vittime e assassini si aggirano nella stessa città - una Roma caotica e magnifica -, a volte le loro strade si incrociano, a volte no. Ma questo non è un giallo. I ruoli non sono stabiliti. Perché anche un minimo gesto, una sola parola, potrebbe deviare la traiettoria, e la trama, e trasformare il finale.

Categoria: Narrativa

Editore: Rizzoli

Collana: La Scala

Anno: 2008

ISBN: 9788817007276

Recensito da Marika Piscitelli

Le Vostre recensioni

Al di là della trama, ciò che colpisce è la varietà dei sentimenti descritti, la leggerezza moderna ed elegante della narrazione.

Inizia dalla fine; poi sviluppa un intreccio articolato, concentrato in un solo giorno e costruito ad arte.

Voto: 8+

N.B. Non male la trasposizione cinematografica di Ozpetek, soprattutto in considerazione della complessità psicologica dei personaggi.

 

“Per amare dobbiamo imbarcarci su tutti i progetti che passano, senza chiedere niente, pieni di fiducia nel presente, nel futuro. E se anche fosse un abbaglio, se anche non ci sarà conquista o possesso la felicità è proprio vivere così, non volere altro che essere ciò che siamo”

 

 

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G.

Melania

Mazzucco

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Intervista a Mazzucco Melania G.


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Questa è una storia che comincia una sera a cena, quando Libero Marsell, dodicenne, intuisce come si può imparare ad amare. La famiglia si è da poco trasferita a Parigi. La madre ha iniziato a tradire il padre. Questa è la storia, raccontata in prima persona, di quel dodicenne che da allora si affaccia nel mondo guidato dalla luce cristallina del suo nome. Si muove come una sonda dentro la separazione dei genitori, dentro il grande teatro dell’immaginazione onanistica, dentro il misterioso mondo degli adulti. Misura il fascino della madre, gli orizzonti sognatori del padre, il labirinto magico della città. Avverte prima con le antenne dell’infanzia, poi con le urgenze della maturità, il generoso e confidente mondo delle donne. Le Grand Liberò – così lo chiama Marie, bibliotecaria del IV arrondissement, dispensatrice di saggezza, innamorata dei libri e della sua solitudine – è pronto a conoscere la perdita di sé nel sesso e nell’amore. Lunette lo porta sin dove arrivano, insieme alla dedizione, la gelosia e lo strazio. Quando quella passione si strappa, per Libero è tempo di cambiare. Da Parigi a Milano, dallo Straniero di Camus al Deserto dei Tartari di Buzzati, dai Deux Magots, caffè esistenzialista, all’osteria di Giorgio sui Navigli, da Lunette alle “trentun tacche” delle nuove avventure che lo conducono, come un destino di libertà, al sentimento per Anna. Libero Marsell, le Grand Liberò, LiberoSpirito, è un personaggio “totale” che cresce con noi, pagina dopo pagina, leggero come la giovinezza nei film di Truffaut, sensibile come sono sensibili i poeti, guidato dai suoi maestri di vita a scoprire l’oscenità che lo libera dalla dipendenza di ogni frase fatta, di ogni atto dovuto, in nome dello stupore di esistere.

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