Libri per ragazzi

Un grande spettacolo

Rinaldi Patrizia

Descrizione: Armando vive con la madre e il fratello minore, Andrea, un ragazzino un po' particolare, appassionatissimo di wrestling perché "vincono sempre i buoni". Sull'onda della sua ostinazione, la famiglia assiste a uno spettacolo di wrestling e da quel momento tutto cambia nella loro vita. Armando si trova ad affrontare l'imprevisto di una madre-atleta, di un primo amore che non sboccia e di un fratello molto speciale, a cui dedicare attenzione. Tra incertezze, delusioni e successi, si consoliderà la sua voglia di essere protagonista dello spettacolo della vita. Età di lettura: da 11 anni.

Categoria: Libri per ragazzi

Editore: Lapis

Collana:

Anno: 2017

ISBN: 9788878745667

Recensito da Elpis Bruno

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Un grande spettacolo di Patrizia Rinaldi – Armando, il ragazzo narratore (“Ero il figlio che deve farcela da solo”), e il fratellino Andrea (“Un medico… usò un termine scientifico per dire la tua scarsa voglia di stare con gli altri”) sono alle prese con la separazione di mamma e papà e con i problemi economici familiari.
Armando vive con intensità inesperta il primo amore per la compagna Antonia (l’amore per sempre); Andrea ha una grande passione, il wrestling, e si destreggia con le registrazioni, alle quali trasmette le sue riflessioni che attingono alle verità dell’infanzia (“Questa registrazione è per il gatto Arcangelo… Sei scappato come mostro padre, io lo sapevo che chiamarti Arcangelo non era una buona idea”).

Proprio per la passione sportiva di Andrea, la famiglia si imbarca nell’avventura che culminerà in Un grande spettacolo finale, durante il quale la redistribuzione dei ruoli – il buono Gabriel Wild Angel, il cattivo Joe Jam e… a quale categoria appartiene la mamma, in arte Anna Green Winning? (“I ruoli di nostra madre avevano preso la china della perfidia”) – si compirà secondo lo schematismo della logica incontaminata che sembra risiedere soltanto nei più giovani (“I piccoli non hanno ancora tutti quei ragionamenti che rovinano i giochi, i grandi perciò sbagliano a non andare appresso ai piccoli”).

La “scrittrice premio Andersen” Patrizia Rinaldi regala un’avventura indimenticabile, durante la quale si sviluppano concetti (“Il problema con i pregiudizi è che hanno una specie di difesa autoimmune per continuare a vivere in santa pace. Ovvero i pregiudizi sanno che nessuno vuole dire agli altri e a sé di averli e così loro si mimetizzano e assumono forme bizzarre o incomprensibili”) e si realizzano sorprese (“Il futuro ci avrebbe sorpresi. Il futuro lo fa”) per ogni tipo di lettore.

Bruno Elpis

A questo link trovate il nostro commento a “La figlia maschio” di Patrizia Rinaldi

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