Narrativa

Una grande storia d’amore

Tamaro Susanna

Descrizione: Edith e Andrea, una giovane un po' trasgressiva e un capitano molto rigoroso, si incontrano per caso su un traghetto, tra Venezia e la Grecia. Un evento minimo dei tanti di cui è fatta la vita. Ma la loro cambia per sempre. Dapprima c'è il rifiuto: come possono, loro così diversi, sentirsi attratti una dall'altro? Poi le fasi alterne di un amore dapprima clandestino, le avventure di una lunga separazione, il pericolo di un segreto, una felicità inattesa e una grande prova... E infine l'isola, piena di vento e di luce, dove i due vanno ad abitare ristrutturando una vecchia casa abbandonata. L'isola dove ora Andrea si ritrova solo. I dialoghi veramente importanti, però, non si esauriscono mai: mentre la cura quotidiana del giardino e delle api dell'amata moglie lo aiuta a tornare alla vita, Andrea continua a parlare con lei. Le racconta, con tenerezza e passione, la loro grande storia d'amore. E le promette che ritroverà la figlia, Amy, che da troppo tempo ha interrotto i rapporti con i genitori. Forse è possibile ricominciare, riscoprirsi famiglia, nonostante i dispiaceri e le scomode verità? Una storia che ci pone domande fondamentali: sui legami che forgiamo tra le anime, sulla nostra capacità di cambiare, sul destino che unisce e separa. Quando ci sembra di aver perso la capacità di stupirci, cercare la luce, prenderci cura, è il cuore che tace o solo noi che non lo sappiamo ascoltare?

Categoria: Narrativa

Editore: Solferino

Collana:

Anno: 2020

ISBN: 9788828205036

Recensito da Elpis Bruno

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Una grande storia d’amore di Susanna Tamaro è quella tra Edith e Andrea, marinaio di professione (“Mi sono licenziato dalla società di traghetti e il 1° gennaio sono entrato in servizio in una compagnia di navi da crociera”), che tuttavia rappresenta il porto sicuro per la volubile Edith, donna dal temperamento artistico che detesta le convenzioni (“Essere uniti, rimanendo diversi… Lo ritenevi l’unica possibile forma di libertà all’interno di una coppia stabile”).

Differenti per carattere e per età, i due vivono l’amore nelle diverse fasi della vita:
“Quali garanzie mi davi tu?
Nessuna.
Quali garanzie mi dava Erica?
Tutte.
Purtroppo la vita degli esseri umani difficilmente si fa rinchiudere nella serenità di un’addizione. Anzi, spesso, per ragioni misteriose, ci sentiamo fatalmente attratti dalla forza della sottrazione”.

Nel romanzo queste fasi sono raccontate in retrospettiva da Andrea, rimasto solo nella casa sull’isola (“Tu te ne saresti andata e io sarei rimasto qui, nella nostra casa, a fare la vestale delle tue api”), che rischia l’abbandono (“La cupa nube dell’entropia aveva iniziato a prendere possesso della casa”), non fosse per la tenace volontà di salvaguardare i ricordi che Andrea possiede.

Questo percorso a ritroso consentirà ad Andrea di emendare il passato (“Sull’origine delle coppie ci sono spesso abissi di silenzio e con questi abissi i figli, prima o poi, devono fare i conti”), per portarne a galla gli aspetti dolorosi (“L’idea di occuparti delle api è stata una sorta di terapia…”): la tragica morte del figlioletto, l’allontanamento della figlia Amy…

Bruno Elpis

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