Narrativa

Vergogna

Coetzee John Maxwell

Descrizione: Il professor David Lurie è allontanato dalla sua professione per aver sedotto una studentessa. Rifugiatosi in campagna dalla figlia, deve affrontare la violenza carnale che tre uomini esercitano sulla ragazza e il pericoloso prezzo che i bianchi devono pagare in cambio del diritto alla terra. Vincitore del Booker Prize 1999, Vergogna mette in scena la trasformazione del Sud Africa post-apartheid: un mondo ancora irrisolto e indeterminato come i personaggi di Coetzee, come il loro destino.

Categoria: Narrativa

Editore: Einaudi

Collana: Supercoralli

Anno: 2005

ISBN: 9788806155476

Recensito da Lucilla Parisi

Le Vostre recensioni

David Lurie, professore universitario di cinquantadue anni, non intende cambiare. Quello che è diventato e la vita che si è scelto non pretendono di essere un esempio di virtù. Non è l’ipocrisia che rende il mondo migliore, né il pentimento può cambiare i fatti, a meno che non ci si arrenda all’idea che ogni errore possa essere cancellato con un colpo di spugna. Gli errori si pagano e David lo sa bene. 

La passione per una giovane studentessa gli costerà il posto di lavoro ed il prestigio di una cattedra alla Cape Town University. Il professore Lurie non cerca comprensione né condivisione. Di fronte alla commissione che lo giudica David non abiura e non implora, affrontando, con lucida consapevolezza, la condanna all’esilio dal microcosmo perbenista e conservatore dell’Ateneo, dove lo scandalo – e non la causa dello scandalo – non può essere perdonato se non al prezzo di una confessione pubblica con “lacrime di contrizione”.

Per David non rimane che cercare nella casa di campagna della figlia Lucy, diventata donna senza di lui, il luogo di espiazione delle proprie colpe.
Nel mondo di Lucy ci si sporca le mani di sangue e terra, perché i campi da coltivare non danno tregua alla fatica e la natura non fa sconti alla modernità.
David si trova ad affrontare una figlia di cui non comprende nulla, come la scelta di condannarsi ad una vita di solitudine in una terra in cui il ricordo dell’apartheid e l’odio da essa generatosi sono ancora vivi nelle coscienze della gente di colore, che non nasconde un atteggiamento di costante diffidenza nei confronti dei bianchi.
La distanza emotiva di David gli impedisce di penetrare i silenzi di Lucy che non pretende comprensione ma solo rispetto per le proprie scelte, anche quando – dopo aver subito uno stupro da parte di alcuno predoni – la ragazza si ostinerà a vivere in quel luogo.

La riscoperta di un rapporto filiale complesso ma necessario fornirà al professore Lurie l’occasione per una rivisitazione ancora possibile delle proprie scelte di vita, senza tuttavia alcuna pretesa di redenzione. E’ sempre chiara in David la convinzione che non ci viene chiesto di giudicare e condannare l’altro, ma solo di capirlo senza necessariamente la presunzione di salvarlo.

Straniero in questo mondo che respira,/spirito errante da un altro mondo scagliato;/cosa dall’oscura fantasia, che si creò per scelta pericoli già scampati per caso. Era capace/ a volte di rinunciare al suo per l’altrui bene, / non per pietà, non perché sentisse l’obbligo, / ma per una strana perversione del pensiero, /che lo spronava con segreto orgoglio/a fare ciò che pochi o nessun farebbe; / e questo stesso impulso, nell’ora della tentazione/analogamente istigava l’animo suo al delitto“.

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