Giallo - thriller - noir

La verità sul caso Harry Quebert

Dicker Joël

Descrizione: Marcus Goldman ha conosciuto la gloria letteraria ma da qualche tempo è in piena crisi di ispirazione; per questo si rivolge a Harry Quebert, il suo anziano professore di letteratura che già anni prima l'aveva salvato da un percorso pericoloso, per chiedergli aiuto. Harry gli offre subito uno spunto narrativo: gli racconta infatti di una ragazza, Nola, con cui oltre trent'anni prima ebbe una storia tormentata (segnata dalla grande differenza d'età), che a un certo punto - era il 1975 - sparì all'improvviso. Pochi giorni dopo essere rientrato a New York, Marcus viene però a sapere che il cadavere della ragazzina è stato ritrovato proprio nel giardino di Harry e che quest'ultimo, accusato dell'omicidio, rischia ora la pena di morte. Ma Marcus non può credere a questa ipotesi e decide di indagare per scoprire la verità e scagionare il suo amico.

Categoria: Giallo - thriller - noir

Editore: Bompiani

Collana: Letteraria Straniera

Anno: 2013

ISBN: 9788845273285

Trama

Le Vostre recensioni

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Joël

Dicker

Libri dallo stesso autore

Intervista a Dicker Joël


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

Così è la vita, Amore mio

Maria Sardella

Presentazione dell'autore Un piccolo paese, Soulpass, sperduto ai margini del Crater Lake in Oregon, al limitare della riserva indiana. Un posto isolato da tutti dove l’unica stranezza, vissuta con curiosa indifferenza dagli abitanti, è che ogni tanto “qualcuno scompare”. Una ragazzina capitata lì dal nulla, malconcia e senza memoria, viene trovata da un abitante del villaggio, comincia una nuova vita, con un nuovo nome: Neve. Un corollario di personaggi quanto mai vario che si trovano ad incrociare le loro esistenze con lei; si accorgeranno presto che Neve è speciale, capace a volte di mutare gli agenti atmosferici, trasgredire talvolta le leggi della fisica oltre ad essere dotata di un unico talento musicale. Sono questi gli ingredienti del romanzo “La linea verde” scritto da Simone Fancelli e pubblicato da Albatros. Una lettura dal tono leggero che si presta a una duplice chiave di lettura: è adatto agli adolescenti che si lasceranno travolgere da un turbinio di immagini e di vicende intrise di mistero, amore e avventura; gli adulti invece potranno cogliere i risvolti profondi, la riflessione (scevra da condizionamenti politici, religiosi, medici) sulla natura spirituale e materiale del genere umano, che si offre pagina dopo pagina fino al sorprendente epilogo in cui ogni tessera, comprese le apparenti incongruenze, trova collocazione e spiegazione.

La linea verde

Fancelli Simone

Padova. Guido Di Lello, un tranquillo professore universitario, scompare all’improvviso. Tutti lo cercano ma sembra svanito nel nulla. Dopo qualche mese il suo caso finisce tra quelli insoluti, la sua fotografia mescolata a quelle degli altri scomparsi. Solo una donna conosce la verità: Oriana Pozzi Vitali, la sua amante segreta, appartenente a una ricca e nota famiglia di industriali svizzeri. Ha preferito il silenzio per evitare di essere coinvolta ma alla fine, travolta da un insostenibile senso di colpa, si confida con un’avvocatessa che le consiglia di rivolgersi all’investigatore senza licenza Marco Buratti, detto l’Alligatore. Buratti accetta e inizia a indagare insieme ai suoi soci Beniamino Rossini e Max la Memoria. All’inizio sembra un caso senza speranze, poi un labile indizio li conduce sulla pista giusta e i tre si trovano coinvolti in una torbida storia che li costringerà a scontrarsi con la raffinata mente criminale di Giorgio Pellegrini (protagonista di Arrivederci amore, ciao e Alla fine di un giorno noioso). Una partita mortale in cui entrerà anche Giulio Campagna, un poliziotto molto particolare che in tutta la sua carriera non ha mai agito secondo le regole. I protagonisti di questo romanzo sono i sopravvissuti di un mondo malavitoso che va scomparendo e lotteranno senza esclusione di colpi per non essere sconfitti dagli avversari e dal tempo

La banda degli amanti

Carlotto Massimo

Un uomo è il romanzo della vita di Alekos Panagulis, che nel 1968 è condannato a morte nella Grecia dei colonnelli per l'attentato a Georgios Papadopulos, il militare a capo del regime. Segregato per cinque anni in un carcere dove subisce le più atroci torture, restituito brevemente alla libertà, conosce l'esilio, torna in patria quando la dittatura si sgretola, è eletto deputato in Parlamento e inutilmente cerca di dimostrare che gli stessi uomini della deposta Giunta continuano a occupare posizioni di potere. Perde la vita in un misterioso incidente d'auto nel 1976. Oriana Fallaci incontra Panagulis nel 1973 quando, graziato di una grazia che non aveva chiesto ma che il mondo intero reclamava per lui, esce dal carcere. I due si innamorano di un amore profondo, complice, battagliero. Lei lo affianca e ne condivide una lotta mai paga. "Il poeta ribelle, l'eroe solitario, è un individuo senza seguaci: non trascina le masse in piazza, non provoca le rivoluzioni. Però le prepara. Anche se non combina nulla di immediato e di pratico, anche se si esprime attraverso bravate o follie, anche se viene respinto e offeso, egli muove le acque dello stagno che tace, incrina le dighe del conformismo che frena, disturba il potere che opprime."

UN UOMO

Fallaci Oriana

Text selection is disabled by content protection wordpress plugin