Narrativa

VERONIKA DECIDE DI MORIRE

Coelho Paulo

Descrizione: Veronika, pur avendo una vita normale, non è felice. Ecco perché decide di morire, ingerendo una dose eccessiva di sonniferi. Ma il tentativo fallisce, e Veronika viene internata in una clinica psichiatrica dove il suo cuore ammalato conosce una realtà di cui non sospettava l'esistenza. Il romanzo si ispira a un drammatico episodio della vita dello scrittore quando, nel 1965, a diciotto anni, venne ricoverato in una clinica psichiatrica. Paulo Coelho scrive una profonda riflessione sul tema della normalità e della diversità, trasformando il dramma dell'infelicità nella pienezza dell'accettazione della vita e della sua bellezza.

Categoria: Narrativa

Editore: Bompiani

Collana: Letteraria Straniera

Anno: 1999

ISBN: 9788845241598

Recensito da Marika Piscitelli

Le Vostre recensioni

Veronika vuole farla finita per sempre, e tenta il suicidio. Si risveglia, però, nell’ospedale psichiatrico di Villette…

Ed è qui, in questo ambiente popolato da gente “fuori dal comune”, che ritrova la consapevolezza della vita: per conoscere se stessi bisogna avere il coraggio di rischiare. Il Dottor Igor la incita a rompere gli schemi che imprigionano l’Io nell’Amarezza, nel Vetriolo, e i sogni, a lungo repressi, finalmente ritornano…

 La prosa è semplice, incisiva, scolpita con gli avverbi e mitigata dalla brevità delle frasi.

 Uno dei grandi lavori di Coelho. 7 e mezzo.

 «Papà, io non voglio fare il diplomatico: voglio fare il pittore».

Il padre era preparato a quella risposta, e sapeva come aggirarla: «E farai il pittore. Ma prima finisci gli studi. Organizzeremo mostre a Belgrado, Zagabria, Lubiana, Sarajevo. Con la mia influenza, posso fornirti un grande aiuto; prima, però, devi terminare gli studi».

«Facendo in quel modo, sceglierei la strada più facile, papà. Frequenterei l’università, prendendo una laurea che non mi interessa, ma che mi darebbe la possibilità di avere molto denaro. La pittura, però, sarebbe passata in secondo piano, e io finirei per dimenticare la mia vocazione. Ho bisogno di imparare a guadagnare con la pittura»”.

 

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