Narrativa

VIAGGIO SULLA LUNA

Bocchi Vittorio

Descrizione: Cronaca di un viaggio irripetibile, "... di due giovani partiti da minuscoli paesi sul fiume Po e andati in Messico, per vivere quella libertà che, senza saperlo, si portavano già dentro". L'autore racconta che "... tutto il peregrinare in luoghi più o meno esotici, prima e dopo il Viaggio, è stato qualcosa di diverso, forse più chiaro, ma diverso. Ecco perché, quando mi trovai ad attraversare la Sierra Madre del Sud, sulla strada che porta da Puerto Escondido a Oaxaca, ebbi una visione che mi scaldò il cuore. Transitavamo su uno dei passi più alti della Sierra, un pianoro con due baracche o poco più. Una bambina indio correva nel prato che dava sul vuoto; correva contro il vento, con la bocca aperta, indossando un vestito chiaro sul quale erano appuntati grossi fiori scuri. Il cartello stradale diceva che eravamo arrivati in un luogo chiamato La Luna". Accompagnano la narrazione, le fotografie in bianco e nero di Andrea Longhini.

Categoria: Narrativa

Editore: Antiche Porte

Collana: Andata & Ritorno

Anno: 2013

ISBN: 9788896183298

Trama

Le Vostre recensioni

Non si tratta di un romanzo o racconto fantascientifico, niente alieni e astronavi. Bocchi narra di un viaggio in Messico compiuto negli anni ’90, del quale ha serbato un dolce e vivido ricordo. 

Il viaggio assume tutti i connotati del tema della quête in letteratura: lo spostamento per luoghi esotici e incontaminati dal mondo moderno diventa la metafora della ricerca e della scoperta di sé, di un io nascosto dal catrame della modernità e della globalizzazione. Fatta eccezione per il primo incontro con una famiglia benestante di Città del Messico, ogni posto visitato si caratterizza per la natura inviolata e per la purezza di costumi, permeati più da residui di tradizioni pre-colombiane, che di quelle dei vicini Stati Uniti.

Un viaggio coast to coast, dal Pacifico alla penisola dello Yucatan, attraverso foreste selvagge, manifestazioni religiose a cavallo tra il cristianesimo e il paganesimo, incontri con turisti europei… Ad affiancare il narratore in questo viaggio vi è il fotografo Andrea Longhini: il breve diario è ricco di immagini, sia dei luoghi sia della popolazione. Non sono scatti impersonali e privi di utilità, ma contribuiscono concretamente alla semantica del testo: integrano quanto la parola umana non riesce a descrivere. E l’integrazione tra parola e immagine promuove anche una stretta alleanza artistica: non solo infatti il tema che sottostà alla narrazione ha una lunga tradizione ma ad essa Bocchi fa esplicitamente riferimento. Un precedente famoso è quello che in Messico trova la sua fine ed è quello di Jack Kerouac. Ma la ricerca dell’esperienza artistica supera la stessa citazione, attraverso una prosa fluida, articolata ma ben leggibile, indubbiamente piacevole, che si fregia di numerose metafore, funzionali a concedere al lettore il privilegio della partecipazione all’esperienza stessa del narratore.

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Vittorio

Bocchi

Libri dallo stesso autore

Intervista a Bocchi Vittorio


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

I dolori e gli amori della giovane Max. Inquieta, testarda, bellissima. Lasciata da Lili dopo otto anni, così all’improvviso, una mattina di gennaio: come puoi farmi questo per una che conosci da tre giorni? Corse, rincorse, morsi e affanni, la vita che sprofonda e Max che non si rassegna. Fino all’arrivo di Leo, il fuoco nei capelli e un uomo per compagno. Un’altra ventata d’amore, l’illusione che tutto possa ricominciare e la paura che tutto possa franare di nuovo. Un romanzo che è come la sua protagonista: un terremoto di sentimenti e di ironia.

IO SONO MAX

Survive I. W.

Una madre e una figlia. La figlia tiene un diario e la madre lo legge. Alla storia di anaffettività, di sentimenti negati o traditi della giovane Mia, Giulia risponde con la propria storia segnata da quell'"essere di legno" che sembra la malattia, il tormento di entrambe. È come se madre e figlia si scrutassero da lontano, o si spiassero, immobilizzate da una troppo severa autocoscienza. Bisogna tornare indietro. E Giulia lo fa. Torna a riflettere sulla giovinezza ferita dall'egoismo e dalla prepotenza di una sorella falsamente perbenista, sul culto delle apparenze della madre e sul conforto che le viene da una giovane monaca peruviana, Sofia. Torna a rivivere i primi passi da medico, fra corsie e sale operatorie, il matrimonio con un primario, la lunga attesa di una maternità sofferta e desiderata. Più la storia di Giulia si snoda nel buio del passato, più affiorano misteri che chiedono di essere sciolti. E il legno si ammorbidisce. Ma per madre e figlia l'incontro può solo avvenire a costo di pagare il prezzo di una verità difficile, fuori da ogni finzione.

IO SONO DI LEGNO

Carcasi Giulia

Questo volume raccoglie tutte le maggiori opere poetiche "italiane" di Amelia Rosselli: le opere giovanili in italiano, inglese e francese di "Primi scritti" (1980, ma risalenti al periodo tra il 1952 e il 1963); il poemetto "La libellula" (1959); le raccolte "Variazioni belliche" (1963), "Serie ospedaliera" (1969) e "Documento" (1976); il poemetto "Impromptu" (1981). Completano il volume alcuni testi tratti da "Appunti sparsi e persi" e a suo tempo inseriti nell'"Antologia poetica" pubblicata nel 1987.

Le poesie

Rosselli Amelia

In tutta la sua carriera, l'ispettore di Polizia Jeanette Kihlberg non ha mai visto niente di simile: il corpo giace seminascosto in un cespuglio in uno squallido quartiere periferico di Stoccolma. Un ragazzo, una vittima di un omicidio brutale, un cadavere perfettamente mummificato. Jeanette capisce che da sola non può farcela, il suo intuito investigativo non basta per capire quali abissi nasconde la mente che ha concepito questa messa in scena. Chiede aiuto a Sofia Zeltelund. psichiatra, esperta di personalità multipla. Al primo omicidio ne seguono altri, tutti con le stesse modalità. Jeanette e Sofia incominciano insieme un viaggio all'inferno, alla ricerca di un serial killer. Tutte e due si pongono le stesse domande: quanto deve soffrire una persona per trasformarsi in un mostro? E quanto stravolgerà la loro vita questa caccia all'uomo, questa guerra contro il tempo e contro la distruzione? Un libro duro e cupo dal ritmo incalzante, un thriller che spicca in un panorama letterario nordico ricco di autori di bestseller come Stieg Larsson e Lars Kepler. Un esordio che è diventato un caso editoriale nel Nord Europa, che ha stupito la critica e che è balzato in vetta alle classifiche. Un romanzo sul male che trasforma la vittima in carnefice, che si insinua nel lettore e che non lo abbandona più...

LA STANZA DEL MALE

Sundquist Hakan Axlander