Poesia

Vortici

Spes Ilaria

Descrizione:

Categoria: Poesia

Editore: Edizioni R.E.I.

Collana:

Anno: 2013

ISBN:

Recensito da Marika Piscitelli

Le Vostre recensioni

… Verso l’azzurro del cielo
e l’infinità dei possibili mondi,
per riportare dentro di sé,
a rovistare nello scrigno intimo
dei tesori senza tempo.
Dove sono sguardi,
parole dette e taciute,
gesti iniziati e non finiti.
Dove sono custodite le emozioni
E si compiono le fantasie.
In un andare senza fine
tra onde e colori dell’anima…
È questo il viaggio a cui vi invita Ilaria Spes, un viaggio verso voi stessi, alla ricerca di un intimo contatto con pensieri dimenticati e sensazioni sepolte sotto strati e strati di doveri e maschere e cliché.
La natura, soprattutto, ispira i versi dell’autrice, spesso intrisi di nostalgia e talvolta bagnati di lacrime, ma anche sensuali e vigorosi (… All’impeto del mio mare arrossisci nascosta d’ali di nubi./ E scendi lieve e sfiori colma di carezze i pensieri./ Fino a sciogliere il desiderio notturno nell’amplesso di mare) o incredibilmente dolci e speranzosi (ADDORMENTARSI/ Abbracciando tra le palpebre i sogni del giorno).
L’elegante prosa che apre la silloge vi introdurrà con delicatezza nel mondo di Ilaria Spes, nel giardino dei pensieri, un luogo raccolto dove fioriscono sensazioni. Poi saranno le poesie ad avvolgervi come vortici, fornendovi innumerevoli spunti (come in Desolata) e creando stimolanti suggestioni (come in Migrazioni).
Consigliato a chi ha voglia di lasciarsi andare, di commuoversi senza immalinconirsi, di ricordare con affetto e tenerezza tenendo lo sguardo rivolto al futuro.
  

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È una primavera torrida a Milano, e succedono cose strane. Una suora viene trovata sgozzata in convento, truccata e vestita in abito da sera. Il commissario Boe finisce per bussare alla porta di Johnny Santini, professore di lettere in un liceo. Un professore particolare: si stordisce con l’hashish, allaccia relazioni con le allieve dell’ultimo anno, ed è segretamente a capo del Free Beagle, fantomatica organizzazione animalista che assalta i laboratori della vivisezione. Ma Santini non ne sa nulla. Anzi. Anche a lui stanno accadendo cose strane: qualcuno lo ha ricattato per recuperare una valigetta in un laboratorio e, invece, ci ha trovato un cadavere. E, mentre gli omicidi si susseguono e portano tutti a lui, scopre l’esistenza di una vecchia leggenda della malavita. Una leggenda dimenticata da decenni e che striscia e si sussurra ancora solo nei corridoi dei manicomi criminali, in cui orde di derelitti continuano invano a gridarsi innocenti. È lì la chiave dell’enigma. Johnny Santini corre incontro a una verità atroce e soffocante, a cui tutti, prima di lui, hanno resistito solo impazzendo. O suicidandosi.

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Otsuka Julie