Letteratura femminile

SCRITTO SUL CORPO

Winterson Jeanette

Descrizione: Una passione d'amore bruciante, un lungo viaggio nelle profondità del desiderio di una donna per un'altra donna.

Categoria: Letteratura femminile

Editore: Mondadori

Collana:

Anno: 2000

ISBN: 9788804480198

Recensito da Lucilla Parisi

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“Tu sei ciò che so”: tutto l’amore in un frase che non ti aspetti.

Poche parole per descrivere quel sentimento che ti entra dentro fino alle ossa, passando attraverso la pelle, i tessuti ed i tendini; che ti scorre dentro nelle vene e che, una volta perduto, non può che produrre lo svuotamento, l’inaridimento e l’annientamento di chi lo prova.

Jeanette Winterson scrive dell’amore e lo fa con un’intensità tale da non lasciare spazio a compromessi o a sue versioni contraffatte “perché un’emozione precisa richiede un’espressione precisa”.

Il lettore si ritrova a vivere la passione per una donna dai capelli accesi di fuoco e gli occhi verdi “distanti simili a mandorle”, che nella sua nudità diafana appare simile ad un’eroina preraffaelita. E’ Louise, con la sua infelice e fragile vita matrimoniale capitata quasi per caso, una donna vera ed intensa, capace di vivere un nuovo amore con il coraggio che merita: “Non dire mai che mi ami fino al giorno in cui non me lo dimostri“.

L’io narrante – di cui la Winterson non ci rivela, abilmente, il sesso – si fa per noi occhio, naso, orecchio e cuore: il lettore vive Louise ed il desiderio per lei in prima persona. La cerca, l’accarezza, la bacia e la possiede con l’ardore che una passione sconcertante e viscerale, come quella descritta in queste pagine, richiede.

La Winterson ci dà una lezione di “sentimenti” e di erotismo eccellente. Lo fa senza preconcetti, scardinando dinamiche comportamentali e sociali diffuse e tacitamente condivise, quali l’adulterio ed il matrimonio come garanzia d’amore. Ci fornisce un’immagine dei legami “amorosi”, ripuliti dalla patina di ipocrisia e opportunismo che li ricopre, mostrandone la loro reale consistenza, chiamando le cose con il loro nome: infedeltà, appagamento, imbroglio, rassegnazione.

Il desiderio è radicato nell’uomo, è il motore della vita, è la forza dello slancio a cui ogni individuo non dovrebbe sottrarsi perché, ricordando ironicamente la celebre scena del film King Kong “di fronte alla morsa del desiderio, un biplano a due posti con la scritta OGGI SPOSI sulla fiancata riuscirebbe a malapena a fare un graffio al bestione“.

Il desiderio pretende coraggio ed è più facile accettare i compromessi che la società ci propone, piuttosto che viverlo. D’altronde, riflette con una nota di amarezza l’io narrante, “chi abbandonerebbe il focolare per il mare aperto?“. Non importa se l’appagamento del focolare non è altro che la versione in positivo della rassegnazione, se ciò serve a conservare la “tranquillità” e a salvare le apparenze. L’importante però è avere contezza del fatto che “quello che si rischia è misura di ciò che si vale“.

“Scritto sul corpo” è un manuale sull’amore da cui attingere spunti di riflessione ed in cui perdersi, senza filtri né pregiudizi, vinti dalla passione e catturati dagli enigmi dell’erotismo, finalmente consci del fatto che “non è giusto portare il cappotto, le babbucce con il pelo e i guanti quando quello che il corpo vuole davvero è starsene nudo“.

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