Fantasy

Witch & Wizard – Il fuoco

Patterson James

Descrizione: In un mondo dominato dal Nuovo Ordine, il regime autoritario che ha abrogato le leggi democratiche e proibito qualsiasi forma di libertà, due ragazzi lottano per la propria sopravvivenza e per la salvezza dell'umanità intera... Hanno combattuto con coraggio, ma hanno fallito. E adesso Whit e Wisty Allgood sono costretti ad assistere impotenti all'esecuzione dei loro genitori. Ed è solo l'inizio. Nel giro di pochissimi giorni, le guardie nel Nuovo Ordine fanno irruzione nel quartier generale della Resistenza, portando via tutti coloro che avevano aiutato i fratelli Allgood. Potendo contare solo sulle proprie forze, Whit e Wisty decidono allora di tentare il tutto per tutto, sferrando un attacco direttamente contro l'Unico tra gli Unici. E ben presto si rendono conto con orrore che ogni incantesimo lanciato su di lui non ha nessun effetto, se non quello di renderlo ancora più forte...

Categoria: Fantasy

Editore: Nord

Collana: Narrativa Nord

Anno: 2014

ISBN: 9788842921271

Recensito da Elpis Bruno

Le Vostre recensioni

James Patterson mi ha talvolta divertito nei romanzi del profiler Alex Cross e nei legal/romantic thriller che hanno per protagoniste le quattro ragazze del club omicidi. Con il presenzialismo narrativo tuttologico che anima gli scrittori “che vendono”, lo stesso autore ha inaugurato una nuova serie di romanzi fantasy-distopici: “Il fuoco” è il terzo appuntamento.

Difficile esprimere un giudizio positivo per una storia che riecheggia ambientazioni e  sortilegi alla Harry Potter (“La ragazza che può trasformarsi in una torcia umana”), senza possederne il copyright.

Witch & Wizard sono fratelli, hanno perduto i genitori e sono perseguitati dai sicari di un tiranno crudele (“Uomo sorridente che scioglie il volto dei bambini”) e malefico (“L’Unico si gira e nello stesso istante il giovane viene sbalzato in alto, come soffocato da una morsa invisibile”) che ha instaurato un clima di terrore e di persecuzione degli oppositori.

In apertura, in uno scenario ove la pestilenza dilaga, Witch cerca di salvare la sorella Wisty, colpita dalla malattia, cercando di riattivare in lei i poteri dei quali è dotata (“Wisty mi fa l’occhiolino… Quando si tratta di trasformare i corpi, i roditori sono la sua specialità”); i due transfughi (“Sono un ricercato, un criminale di altissimo profilo il cui volto è appiccicato su ogni muro, ogni lampione della capitale”) sono soccorsi da una famiglia, i Neederman, (“Per espresso decreto dell’Unico tra gli Unici, i membri di questo nucleo familiare sono in arresto per le assai spregevoli azioni di aver dato asilo a due pericolosissimi latitanti…”) i cui membri aderiscono alla Resistenza che si oppone al nuovo ordine.

Il ricorso a concetti astratti (“Mentre gli altri marciscono per la Peste come topi di fogna, il Dono ha ancora la meglio”) ed esoterici (“Il tipo di gesta che avevano in mente le Profezie”), la ritualizzazione degli eventi (“Gli antichi racconti della Ricorrenza”), i cenni a dimensioni parallele (“Celia ad attendermi a Shadowland”) non attenuano l’umorismo involontario di situazioni che pretenderebbero di essere drammatiche o di suscitare tensione.

Pur non essendo un appassionato del genere, ritengo che il mio giudizio non dipenda soltanto dalle mie preferenze letterarie.

Bruno Elpis

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

James

Patterson

Libri dallo stesso autore

Intervista a Patterson James

Andrea e Maria Bellomo, fratello e sorella, sono uniti da un legame fortissimo, che affonda le radici in un passato difficile. Antonella, la madre, li ha cresciuti da sola. Andrea vive a Lecce, dove è attore e regista di una piccola compagnia di teatro, la "PPP". Maria vive a Roma, ed è una delle promesse più interessanti nel panorama italiano del cinema e della televisione. Cosa accadrà quando Andrea, stanco della vita di provincia, raggiungerà sua sorella a Roma?

Beati i puri

Pagano Luciano

Se il giallo all’inglese l’avessero inventato i ferraresi, probabilmente assomiglierebbe a questo. Una vicenda ironica e delittuosa che intende sottolineare un fatto: in provincia non si crepa solo di noia. E poco importa se l’investigatore non porta il trench e se il suo braccio destro ha quattro zampe: a volte le cose serie richiedono improvvisazione e senso dell’umorismo. Sullo sfondo di una Ferrara in festa, un killer, sfigato ma con tanta buona volontà, appende per il collo un losco individuo, proprio lì, nella libreria del centro. Così, a suon di vittime, la vicenda ci condurrà a spasso per Ferrara, in compagnia di un fotografo della Scientifica costretto a riallacciare i contatti col parentado ferrarese: solo scoprendo l’autore di quell’omicidio, e di quelli che seguiranno, potrà salvare il buon nome dei suoi familiari, presunti colpevoli di una faida libresca. Tra gare di sbandieratori e aperitivi, dalla Ferrara da bere a quella dei sobborghi, dalla Caritas locale alla Sacca di Goro, l’ambientazione reale e i nomi – storpiati ma non troppo – di alcune location permetteranno al lettore di passeggiare, e investigare, assieme ai protagonisti. E poi gattare, poliziotti imbranati, un commissario privo di scrupoli e dalle pessime maniere, ragazze in abiti succinti e indizi che rimandano ai personaggi delle fiabe. Un giallo all’inglese in salsa ferrarese che vuole essere un omaggio a Ferrara e alla ferraresità dei suoi abitanti.

Giallo di zucca

Converti Gaia

"1938 Lago di Garda. Salò. L’apparente calma del lago è messa a soqquadro dalla frenetica preparazione della Millemiglia. Il Commissario Sartori ha appena litigato con la sua amante, sull’altro sponda del lago, la nobile, indipendente, audace vedova Anna Arquati: anche lei vuole partecipare alla Millemiglia con la sua Bugatti, e il Commissario Sartori, abruzzese di nascita come il sommo vate D’Annunzio, trapiantato a Salò, non è d’accordo. Ma anche queste quisquilie sono poca cosa rispetto a ciò che sta per avvenire: la squadra francese è vittima di un incidente mortale, apparentemente casuale, mentre provava la Delahaye lungo la Gardesana; una maga del luogo, o presunta tale, Nefertari, che aveva predetto sciagure durante la Millemiglia, viene trovata morta nella sua casa. Il Commissario Sartori deve risolvere il caso dei due omicidi, nonostante le pressioni dell’odiosa OVRA fascista, nonostante le ingerenze di questori proni al potere, nonostante I depistaggi e nonostante il languore crescente dovuto alla distanza della sua amante."

La maledizione del numero 55

Tedeschi Massimo

Questo è un libro che parla di fuga, di viaggi, di migrazioni. Dell'impossibilità di rimanere. Del bisogno di cercare e di trovare un altro luogo. Dieci narratori, dieci importanti firme, ci raccontano storie di fuga, di ricerca di un mondo in cui valga la pena di vivere. Non ci sono buoni e cattivi, ma donne, uomini e bambini che cappano. Scappano dalla fame, dalla miseria, dalla guerra, dalla morte. Donne e uomini e intere famiglie che abbandonano il loro passato, superano frontiere in cerca di una speranza. Persone che lottano perché vogliono vivere. Persone che hanno il desiderio di un futuro migliore. Racconti. Storie immaginate, inventate, non vere. Ma appunto per questo universali, perché le raccolgono tutte.

Sotto un altro cielo

Autori vari