Libri per ragazzi

WONDER

Palacio R. J.

Descrizione:

Categoria: Libri per ragazzi

Editore: Giunti

Collana: Biblioteca Junior

Anno: 2013

ISBN: 9788809058347

Trama

Le Vostre recensioni

Molto spesso si sottovaluta quella che viene definita letteratura per ragazzi. I libri destinati agli adolescenti (spesso non si sa con quale criterio) sono oramai una realtà consolidata e nulla hanno da invidiare alla letteratura considerata più importante.

Wonder è un libro che fa riflettere.

Quando una persona si allontana dalla cosiddetta normalità, tendiamo a considerarla “diversa” in ogni aspetto.

August si considera un ragazzino come tutti gli altri, anche se il suo aspetto è tale. Ha imparato fin da piccolo a leggere le manifestazioni di discriminazione, di disgusto e di pietà degli altri, a decodificarle anche quando ben mascherate, e ha trovato il modo per non farsi ferire ancora e ancora. Sua sorella invece deve fare i conti con l’atteggiamento della famiglia che, come spesso succede, quando uno dei figli è bisognoso di maggiori cure senza volerlo carica gli altri di un peso difficile da portare.

Con Wonder scopriamo che anche i ragazzini sanno essere crudeli, quasi fino al sadismo, ma se lasciati liberi di ascoltare il proprio cuore senza falsi pietismi e imposizioni dettate dalle convenzioni sociali, riescono a sorprenderci con la loro forza e intuizione.

Un libro amaro, ironico, commovente e positivo. Il lieto fine è conquistato a fatica ed è quasi liberatorio. Si sente l’eco di tante esperienze reali, di tante persone considerate diverse che riescono, mostrandoci in fondo la loro normalità, a renderci migliori.

L’amore e la gentilezza sono elementi fondamentali di questo libro; lo percorrono tutto, sconfiggendo la cattiveria, senza peraltro cancellare il dolore, la frustrazione, il senso di colpa, l’ansia, la difficoltà che si provano in un nucleo familiare “diverso”.

Il tutto è reso in modo originale, chiaro, senza indugiare su particolari morbosi, spingendo chi legge a riflettere anche su se stesso e via via ad identificarsi con i vari personaggi che raccontano la propria versione di ciò che accade.

In un momento in cui l’intolleranza sembra farla da padrona, vale la pena di riflettere sulla storia di August, che forse, in qualche aspetto, è la storia di molti di noi.

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J.

R.

Palacio

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Intervista a Palacio R. J.


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Quando facciamo una scelta - che si tratti di amore, lavoro, casa, figli - il più delle volte non è il 100% di noi a prendere la decisione. Una parte non piccola continua a essere innamorata dell'uomo che si sta lasciando, dell'appartamento da cui si sta traslocando, delle pause caffè con i colleghi di sempre. Queste cose non scompaiono come avviene nei film o nei romanzi. Lí, il protagonista sceglie di cambiare vita, si sposa o divorzia, emigra, butta all'aria la carriera, diventa un ladro o una spia. Ma comunque vadano le cose, quello che si è lasciato alle spalle rimane, appunto, alle spalle. Nella vita reale, invece, le scelte che non abbiamo fatto continuano a vivere accanto a noi, e non occorre provare rimpianto per volere un po' di bene a quelle vite scartate per un soffio. Il più delle volte scegliamo tra due opzioni che non sono vestite una di bianco e una di nero, sono due nuances di grigio. E finiamo per scegliere quella che convince di più una parte di noi, il 51%, ad esempio. E il restante 49%, quello rimasto in panchina, non scompare, rimane lì. Capita di rincontrarlo. O di andare a cercarlo, come succede in questo libro. Nelle facce e nelle storie delle persone che, invece, hanno scelto di fare proprio le cose a cui noi abbiamo rinunciato.

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De Giovanni Maurizio