Come i panni al vento, le parole e i versi danzano tra le raffiche della poesia. La vita piena, la passione, l'emozione di essere nel mondo permeano la silloge, le cui poesie partono spesso dalle piccole cose del mondo, da sentimenti semplici ma inebrianti e nutrienti. Anche le cadute nella cupezza e nella malinconia trovano subito un riscatto nel senso di grandezza di quello che significa esistere come essere umano in connessione con tutti gli altri, in un continuo immergersi in se stessi per riscoprire le profondità del proprio Io e poi uscirne arricchiti e completi.

Panni al vento

Iannotta Alessandra

Canti orfici

Milva canta Merini

A un giovane che affrontasse per la prima volta questo libro, si potrebbe forse dire: leggi anzitutto "Una disperata vitalità", e se da quel magma non ti senti alla fine stordito ed escluso, se riesci a cogliere il messaggio di angoscia ma anche di "disperata vitalità", appunto, che ne promana, allora potrai affrontare anche il resto, con la pazienza e la tenacia necessaria per accettarlo e capirlo; per rifiutarlo, anche, ma dopo averlo capito e dopo aver capito perché, nell'Italia del boom economico, ci si potesse sentire come un "gatto bruciato vivo", come "un serpe ridotto a poltiglia di sangue" e non solo per disposizione e situazione esclusivamente personale." (Dalla Prefazione di Edoardo Esposito).

Quel poeta profeticamente illeggibile

Pasolini Pier Paolo