Titolo: Carmilla
Autore: Joseph Sheridan Le Fanu
Anno: 1872
“Doppio sogno”, pubblicato nel 1926 in lingua tedesca, è uno dei più significativi classici del Novecento, nonostante la sua brevità.
Fridolin e sua moglie Albertine tornano a casa dopo una festa in maschera ed iniziano a raccontarsi episodi strani ed inquietanti… In un lasso di tempo molto ristretto, emergono desideri nascosti e tensioni erotiche represse che mostrano ai due coniugi quanto poco si conoscano, quanti segreti si celino nella coscienza di ognuno di noi.
Ma si tratta di realtà o fantasia?
“La favola di Pictor andrebbe letta ad alta voce, così è stata pensata”, ed infatti Hesse inserisce delle rime all’interno del testo, sulla scorta della tradizione orientale. Le rime facilitano l’esposizione orale perché l’ascoltatore viene rapito e suggestionato, in modo quasi inconscio, dalla ripetizione dei suoni.
Ma la caratteristica principale della tecnica narrativa usata in questa sorta di racconto per adulti è la commistione di disegni e parole.
Dono di Hesse per la cantante Ruth Wenger, poi diventata sua moglie, Favola d’amore vuole spiegare il mistero della vita e la varietà di un mondo in continua trasformazione. Un mondo in cui sono gli opposti a creare l’equilibrio, secondo l’antica filosofia cinese dello Yin e Yang, cui molte opere dello scrittore si richiamano.
Titolo: Il peso della farfalla
Autore: Erri De Luca
Editore: Feltrinelli
Anno: 2009
"Il peso della farfalla" racconta l'incontro ed il duello tra un camoscio ed un cacciatore, entrambi ormai vecchi, entrambi con addosso una "stanchezza sazia", come l'ha definita l'autore in occasione della presentazione del suo libro (Potete trovare il video sul sito de "la Feltrinelli").
La farfalla bianca è "il simbolo della regalità", per questo si posa sul corno del re dei camosci, un animale magnifico, un acrobata silenzioso e possente al tempo stesso, per il quale il cacciatore prova una sincera ammirazione. Il peso della farfalla è "come il peso di una corona", ha spiegato De Luca.
Titolo: La tempesta
Autore: Alberto Moravia
Editore: Pellicanolibri
Anno: 1984
L'autore comincia in quest'occasione col tratteggiare lo stato d'animo del protagonista. "Egli si sentiva in quelle condizioni di inappetenza e di oppressione, dalle quali, similmente alla tetra nuvolaglia che da più giorni pesava sulla città e soltanto la violenza di un temporale avrebbe potuto dissipare, intuiva che sarebbe stato vano sperare di uscire se non con qualche eccesso o qualche crisi violenta e salutare; e intanto il meglio da fare era non far nulla e cercare di distrarsi in attesa della catastrofe incombente".
Uno dei sogni di chi nasce in una famiglia modesta è quello di elevarsi socialmente e dimostrare agli altri che, nonostante l’umiltà delle proprie origini e le difficoltà che essa comporta, si è conquistato uno status molto più che semplicemente rispettabile: addirittura invidiabile.
Tuttavia, quelli che crediamo sogni spesso sono solo miti, e ciò che siamo convinti di volere spesso non è altro che la trasposizione di desideri altrui.
Terzo incontro del Circolo de i-LIBRI - "Il Vangelo secondo Gesù Cristo”
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