Tutto il cinema che ha lasciato un'impronta indelebile nella nostra vita. Personaggi iconici, frasi memorabili, sequenze indimenticabili e tanto altro in cui sei inciampato almeno una volta nella vita. Al fianco di grandi successi, ecco anche pellicole di nicchia, clamorosi flop e opere bocciate troppo in fretta da critica e pubblico. Tutte rigorosamente cult, dalla prima all'ultima. Basta con Viale del tramonto, Ombre rosse, I sette samurai, Lawrence d'Arabia, La finestra sul cortile. Qui non troverai niente di tutto questo. Perché sarebbe troppo facile rispolverare i soliti grandi classici della settima arte, ormai imparati a memoria come fossero una filastrocca cinefila. No, in questo manuale abbiamo voglia di film cult. Ovvero il cinema che ha lasciato impronte indelebili, frasi memorabili, sequenze indimenticabili, immagini, locandine e personaggi in cui sei inciampato almeno una volta nella vita. Un cinema non sempre fortunato, a volte troppo in anticipo per essere compreso e apprezzato. Un cinema d'avanguardia, coraggioso, di rottura, che si è appellato al passare del tempo per conoscere la meritata gloria. Così, al fianco di grandi successi, ecco anche pellicole di nicchia, clamorosi flop, opere bocciate troppo in fretta da critica e pubblico. Siamo qui per rimediare, chiedere scusa e riscoprire il lato fiero del cinema più popolare e apprezzato e amato da tutti. Orgoglioso di essere cult. Prefazione e vignetta di Lorenza Di Sepio.

Cult

Grossi Giuseppe, Cuomo Antonio, Liguori Luca

"Torino di carta" è una guida letteraria della città e dei suoi quartieri, un'escursione narrativa per le strade di Torino, raccontata attraverso le opere di grandi scrittori, classici della letteratura italiana del Novecento e romanzi di autori contemporanei. Uno strumento per orientarsi attraverso le molteplici storie che, seppure in periodi differenti, hanno Torino come protagonista. Da Edmondo De Amicis fino alla produzione letteraria degli ultimi anni, la città viene ridisegnata e presentata intercettando e restituendo al lettore il punto di osservazione e lo stile di ogni autore. Tra gli scrittori che popolano la Torino di carta incontrerete: De Amicis, Natalia Ginzburg, Pavese, Calvino, Levi, Arpino, Fruttero & Lucentini, Oggero, Pandiani, Frascella, Perissinotto, Culicchia, Remmert. Il volume si apre con una prefazione di Alice Avallone e contiene in allegato la mappa letteraria di Torino con l'indicazione dei luoghi chiave delle opere passate in rassegna.

Torino di carta

Chiappori Alessandra

In questo libro, quasi un saggio, non troverete nessuna formula segreta. Questo manuale non vuole essere un pretenzioso codice fatto di regole, né tanto meno un vademecum o un prontuario di idee. Piuttosto, in questa raccolta si può riflettere e ragionare sulla struttura e sulla morfologia della parte letteraria nelle canzoni di musica leggera. Sul suo modello generale, sulle caratteristiche principali e su alcuni spunti di sviluppo e scrittura. Vedremo quindi i canoni architettonici di questa particolare forma di narrazione chiamata canzone. Una parte è dedicata all'importanza delle figure retoriche, in un parallelismo tra il racconto e la canzone. Si trattano temi come struttura, metrica, poetica, stile e originalità. Si analizza dal punto di vista comunicativo il messaggio. Ci si sofferma brevemente sull'importanza dell'alfabeto, del valore archetipico di immagini evocative. L'ultima parte contiene una serie di consigli di scrittura creativa e nelle pagine conclusive compare un glossario della canzone contenente la terminologia più usata dagli autori, e un altro piccolo glossario su alcuni degli elementi narrativi trattati. L'intento di "Il testo e la figura del paroliere" è dunque di stimolare coloro i quali si approcciano per la prima volta al testo di una canzone, semplificando l'orientamento e mettendone in luce gli aspetti più importanti. Ma l'obiettivo è anche di generare riflessioni sulla funzione e sul ruolo della canzone di musica leggera nella società.

Il testo e la figura del paroliere

Pozzati Simone

Questo libro è dedicato a tutti coloro che sentono di dare più di quanto ricevono, o a quelle persone che pensano che se qualcosa o gli altri cambieranno allora saranno felici; o, ancora, a chi non riesce a lasciarsi alle spalle qualcosa del passato, a chi desidera liberarsi dai sensi di colpa e anche a chi semplicemente vuole migliorare le proprie relazioni. È un libro di facile comprensione, scritto per tutti, ma che può essere utile anche a professionisti delle relazioni di aiuto i quali potranno anche, frequentando i nostri master di formazione, diventare trainer di questo metodo.

Il metodo Ihbes

Siccardi Sergio, Vinai Mariangela