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La gatta che suonava il piano

Nicodemo Nicola

Descrizione: Tre racconti, una sola storia. 1944. I nazisti occupano Parigi. Edifici crollati, i corpi delle vittime campeggiano come vessilli nei luoghi degli scontri. Fame, disperazione e rassegnazione riempiono gli animi avviliti dei parigini. Ma c'è ancora speranza nei cuori di chi non si è mai arreso, di chi combatte, di chi ogni giorno ravviva la fiamma del ricordo e di una promessa. C'è bisogno di lotta nel cuore di Vincent, che ha perso tutto ma vuole difendere il futuro di sua figlia. C'è entusiasmo, voglia di vivere e di riconquistare la libertà, nei cuori di un gruppo di operai che non sanno nulla di guerra, di odio, di armi, ma scelgono di ribellarsi al nazismo e di riscrivere il finale ad una insulsa pagina di storia, per la loro città occupata.

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Editore: Narcissus Self Publishing

Collana:

Anno: 2012

ISBN: 9788867550296

Trama

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Presentazione dell’autore

La gatta che suonava il piano è un’antologia di tre racconti storici. Vincent, il protagonista, vive a Parigi con la moglie e sua figlia Francine. Non è, però, la ville lumière che tutti conosciamo, o la Parigi degli anni Venti, coi caffé letterari frequentati da scrittori bohémien. È la Parigi degli anni Quaranta, dell’occupazione nazista, teatro di guerra e di distruzione. Il fuoco tedesco e la fame costringono gli uomini a fuggire. Quelli che restano sono tramutati in sagome selvagge, spettri di vite umane che ancora si aggirano tra le macerie di una città ferita.

La speranza, però, non muore, neanche in un animo distrutto dalla morte. L’insegna del caffé Chez Dubois dondola ancora fuori dal locale. È il segno dell’ultimo frammento di civiltà. All’interno, una gatta che suona il piano è la metafora di una promessa che non può essere tradita. I parigini devono lottare per la loro patria e per la libertà. Vincent, in prima persona, lotta per l’amore di sua figlia.

L’antologia, che non si presenta come una ricostruzione storica dei fatti accaduti, ha l’intenzione – forse ben più complessa – di scrutare una piccola parte dell’animo umano, per scoprirne le emozioni e le fragilità.

Amore, dolore, paura e speranza creano un equilibrio delicato. Nella sua semplicità e brevità, il testo è un’interpretazione, del tutto personale, di un’esperienza umana, che – si spera – arrivi al cuore.

“I personaggi sanno rimanere impressi, nella testa o nel cuore, anche se protagonisti di poche pagine” – Romanzistorici.it

“Gli avvenimenti storici fanno da corollario a una storia personale di speranza e amore” – Mondoscrittura

Sito dedicato: www.nicolanicodemo.blogspot.it

 

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